Fracking. Le acque tossiche basterebbero a inondare Washington

Nell’arco dello scorso anno, il fracking ha generato più di mille miliardi di litri di acque tossiche negli Stati Uniti: una quantità che basterebbe a coprire tutta la città di Washington con un lago di una profondità di quasi sette metri.

A dirlo è un rapporto di Environment America. Nell’arco dello scorso anno, il fracking ha generato più di mille miliardi di litri di acque tossiche negli Stati Uniti: una quantità che basterebbe a coprire tutta la città di Washington con un lago di una profondità di quasi sette metri. A dirlo è un rapporto dell’associazione ambientalista Environment America.

Stando al rapporto, dati del genere spiegano come in passato sia stato largamente sottostimato l’impatto ambientale della metodologia di estrazione dello shale gas. Tanto più perché l’entità dei danni deve ancora emergere del tutto. Il quotidiano Guardian, che riporta la notizia, spiega che lo studio di Environment America si è basato sui dati forniti dalle autorità e dalle società che operano nel settore. E che si è concentrato di fatto soltanto su uno dei tanti aspetti controversi del fracking, vale a dire lo sversamento di acque tossiche che in seguito tornano in superficie insieme al petrolio o al gas. Ma è stato stimato anche un pesante impatto a livello di inquinamento atmosferico.

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