Il doppio gioco di Eni e Regione Basilicata sul pozzo “Pergola 1”

La Ola (Organizzazione lucana ambientalista) rende noto che l’Ufficio compatibilità ambientale della Regione Basilicata avrebbe rigettato la richiesta di parere Via (Valutazione d’impatto ambientale) presentata da Eni relativamente alla “messa in produzione” del pozzo “Pergola 1” a Marsico Nuovo.

La decisione degli Uffici regionali recepisce una delle 20 osservazioni presentate dalla Ola, che si era opposta all’istanza proprio perché aveva rilevato – tra l’altro – un vizio nelle procedure seguite da Eni. L’irricevibilità dell’istanza Via da parte della Regione per la “messa in produzione” del pozzo non deve però offrire ad Eni il pretesto per aggirare le norme ambientali, consentendo alla Regione di non decidere sulle osservazioni presentate nei termini previsti dalla normativa.

Tale decisione, infatti, può consentire al “Cane a sei zampe” – aggirando le norme – di iniziare a perforare il pozzo esplorativo Pergola 1 già precedentemente autorizzato dalla Regione, che deve pertanto entrare nel merito bloccando definitivamente la realizzazione del pozzo – esplorativo o produttivo che sia – unitamente agli oleodotti che insistono su bacini idrici, emergenze ambientali e attività economiche agricole esistenti sul territorio.

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