Da Bruxelles apertura al fracking

Il “fracking”, ovvero la controversa tecnologia per la ricerca ed estrazione del gas di scisto, anima il dibattito politico europeo.

Una netta apertura verso il suo impiego è arrivata dal commissario all’energia Guenther Oettinger: “Rappresenta per l’Europa un’opportunità per la competitività – ha dichiarato nel corso di un’intervista al quotidiano tedesco Die Welt – ed è nell’agenda di questo anno.”

A due giorni dal vertice europeo, la strada verso un’intesa appare lastricata di ostacoli. Il procedimento per fratturare le rocce ed estrarre gas e petrolio contrappone i governi. Con la Germania e la Polonia favorevoli di ricorrere a questo processo per ridurre la dipendenza energetica e la Francia che lo ha già vietato. A pesare sono le obiezioni degli ambientalisti sulla pericolosità della tecnica che rischia di contaminare le falde idriche sotterranee.

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