Condanna per le minacce al cronista Capezzuto
15 luglio 2009
Il giornalista aveva subito intimidazioni dopo gli articoli sul processo di Annalisa Durante. Felicità e amarezza dopo la sentenza. Sono passati quattro anni e Arnaldo Capezzuto, giornalista napoletano può esultare: «Questa sentenza dimostra che le minacce, chiunque le riceva, vanno sempre denunciate anche in questa città e soprattutto per chi esercita questa professione di giornalista». La sua storia parte lontano. Da quel 2005, quando per la prima volta, durante il suo lavoro di cronista di giudiziaria cominciò a subire minacce da parte della famiglia Giuliano. Minacce che in questi giorni hanno portato ad alcune condanne:Due anni e 6 mesi di reclusione per Luigi Giuliano e 2 anni e 2 mesi per la moglie Carmela De Rosa. I due, genitori di Salvatore Giuliano, condannato come autore dell’omicidio di Annalisa Durante, avvenuto nel 2004, sono stati condannati dall’undicesima sezione penale del Tribunale di Napoli , giudice Carlo Spagna, anche al risarcimento dei danni nei confronti di Capezzuto, con 10 mila euro, e dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, rappresentato in aula dal presidente Ottavio Lucarelli con 25 mila euro.
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