C’è il ritorno della Dc?
19 novembre 2007
“Forza Italia si scioglierà dentro una nuova formazione politica che si chiamerà “Partito del Popolo Italiano della Libertà [...] Forza Italia è un nome che ha contato ma si scioglie e confluisce in questa nuova formazione. Invitiamo tutti a venire con noi. Avremo una nuova classe dirigente e saranno fatti fuori i vecchi fannulloni [...] Non devo, non voglio convincere nessuno. Se aderiscono bene, altrimenti andremo avanti con la forza della gente. Contro i parrucconi della politica”. Con queste parole, Silvio Berlusconi apre a nuovi scenari, non proprio promettenti della politica italiana. Va sempre peggio. I dissidi all’interno del Centrodestra si fanno sempre più pesanti e gli alleati respingono al mittente la nuova proposta. Qualcuno ha addirittuto affermato che in una notte è rinata la Dc. L’obiettivo di costituire un nuovo centro forte, sembra prendere piede. E Mastella cosa dice?
Commenti
12 commenti per l'articolo “C’è il ritorno della Dc?”
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19 novembre 2007 | 18:24
Mi inkazzo quando ci accusano di populismo e qualunquismo! Allora questo che prospetta il sig. B cos’è? Fannullonismo?? Il fatto ormai certo che tutti stanno convergendo al centro per cercare di annullare gli “estemi”…
21 novembre 2007 | 13:28
Spero, dal profondo del mio cuore, che Mastella taccia. Ogni volta che parla le mie viscere si contorcono in spasmi terrificanti!
Poi, il ritorno della DC… ma chi? Lo psiconano?
Per quanto riguarda il populismo e il qualunquismo io dico: Abbiamo vissuto guardando il mondo dalla finestra. Ora, alcuni di noi, hanno cominciato a scendere per strada! Bene, Benissimo. Cominciamo a scendere in strada sempre più numerosi, facciamo i populisti ogni giorno di più… potrebbe andare peggio di ora?
21 novembre 2007 | 20:21
Mastella fa…non dice. Saluti senesi
21 novembre 2007 | 21:35
Se Mastella se ne andasse con Berlusconi ci farebbe un piacere, credo. Se se ne andassero in galera tutti e due, ancora meglio.
21 novembre 2007 | 22:33
Ho l’impressione che con Berlusconi se ne vada l’intero PD!
Allora lo psiconano potrà provare a rifondare la DC!
SIGNORI, FACCIO UN APPELLO URLATO!!! BASTA STARE ALLE FINESTRE! SCENDIAMO IN STRADA (METAFORICAMENTE, S’INDENDE!). SCENDERE IN STRADA VUOL DIRE PARTECIPARE, NON DELEGARE PIU’ A NESSUNO LA NOSTRA VITA E IL NOSTRO FUTURO!
22 novembre 2007 | 18:04
Caro Pietro, in una notte si scioglie una formazione politica che nel bene e/o nel male ha condizionato la sorte del sistema politico italiano.
Sicuramente si tratta di una risposta al neonato PD; sicuramente si tratta anche del tentativo di aumentare il proprio livello contrattuale (parlo di Berlusconi) nella compagine del centrodestra. Infatti, Berlusconi non è pronto per andare in pensione.
Sicuramente, infine, anche questo nuovo e fragile progetto politico tende a rivolgersi illusoriamente verso un bipolarismo puro, che forse in Italia, a causa dell’elevatissimo numero di partiti, non ci sarà mai…
La cosa che mi spaventa veramente è questa: Berlusconi si sta rivolgendo ai cittadini italiani esattamente con le stesse parole usate nel 1994. Parole che in termini tecnici dovrebbero produrre il cosiddetto avvicinamento attenziale, cioè un “avvicinamento emotivo” legato ad un “noi” (quelli NUOVI che hanno voglia di cambiare il paese, i buoni, i liberali) e ad un “loro” (i vecchi che campano di politica, i comunisti)…
Questo fatto è spaventoso perchè mette in evidenza come in Italia, politicamente parlando, da 13 anni a questa parte non ci sia stata nessuna evoluzione politica. I cittadini italiani, e lo dimostrano i sondaggi, hanno bisogno di novità! Cosa importa se la notività è intrisa di vecchiume…
In prossimità del 1994 c’erano stati avvenimenti che portavano a rivolgersi in un certo modo ai cittadini (caduta del muro di Berlino e Tangentopoli)!
Oggi Berlusconi non è più la novità, ma continua a considerarsi tale. La colpa è dei cittadini italiani che crederanno ancora una volta alla storia del nuovo…
A presto, Gianluca Bruno
22 novembre 2007 | 18:06
Ovviamente, per quanto ci siano delle differenze anche un tantinmo sostanziali, lo stesso discorso vale anche per l’altra parte politica…Gianluca Bruno
22 novembre 2007 | 20:26
Per dirla in due parole: la classe politica italiana, di destra come di sinistra, continua a parlare al “cuore” e non alla “testa” delle persone…Quando i soggetti politici perdono credibilità, è sufficiente il trucco (il simbolo del nuovo PD non mi piace)e un vestitino nuovo. Mi torna in mente la storiella della vecchia signora truccata di Pirandello…e delle tre possibili reazioni degli astanti. Gianluca
22 novembre 2007 | 23:55
Ho l’impressione che moriremo tutti democristiani……
La balena bianca è un’araba fenicia….
23 novembre 2007 | 17:41
Credo che Gianluca (che ringrazio per l’intervento) abbia toccato un tema molto importante: quello dell’encefalogramma piatto della nostra politica, una linea retta, sempre la stessa. L’ultima trovata berlusconiana è si una risposta al neonato PD, che è partito male mi sembra, ma è anche la dimostrazione che puntando su una comunicazione efficace, esattamente simile a quella del 1994, basta un niente per ritornare alla ribalta. Fuori Forza Italia, dentro il Partito del Popolo della Libertà e i giochi sono fatti. Un manovra che tende alla riconquista di un ruolo egemonizzante all’interno del Centrodestra, che negli ultimi tempi ha dovuto subire gli spasimi di ringalluzzimento di Fini e Casini.
2 febbraio 2008 | 15:55
quale ritorno…non sono mai andati via
2 febbraio 2008 | 15:58
Ricordo un mio slogan elettorale del 1995.
Recitava: “Destra o sinistra è sempre DC”
P.S.
L’immortale Angelo Sanza è passato all’UDC…gaudio e tripudio