A colpi di consulenza
La notizie è nota, visto che La Gazzetta del Mezzogiorno – in data 25 Ottobre 2008 – ha pubblicato un articolo con nomi e cifre, già ampiamente divulgati dai Cobas Basilicata Pubblico Impiego, riempiendo almeno in parte un vuoto informativo sul fenomeno delle consulenze ed altri incarichi. Un esempio di come la Regione Basilicata si distingue per singolari sprechi di denaro pubblico. Lascio da parte ogni tipo di commento. Carico di rabbia e di consapevolezza dico soltanto che siamo di fronte alla naturale causa di un flusso migratorio imperante, di un processo di spopolamento devastante, di una politica clientelare che continua a partorire figli e figliastri. Nella nostra regione, oltre cento persone sono retribuiti come collaboratori di Giunta e Consiglio, per quasi un milione e mezzo di euro di spesa. Se va bene. E nelle altre regioni non va certamente meglio.
L’elenco completo delle consulenze che ci riguardano può essere reperito sul sito del Dipartimento della Funzione Pubblica, nel quale spiccano quelle che superano i 10.000 €, erogate da Regione Basilicata (7 per un totale di 121.594 €), Acqua Spa (5 per un totale di 126.116 €), da Acquedotto Lucano (1 per un totale di 15.000 €) e dal Comune di Potenza (1 per un totale di 20.000 €). E’ chiaro che questo elenco non è indicativo per stilare una classifica di quale Ente spende di più o di meno su questo tipo di prestazioni, perché sappiamo che sono tanti i modi e i metodi per far “girare l’economia”.
Concludendo, è opportuno segnalare una lettura consigliata: “Consulenze d’Italia, per esempio la Basilicata” – un libro “piccantissimo” e quasi introvabile – scritto a quattro mani dal medico materano Carlo Gaudiano e dal giornalista Nino Sangerardi. L’editore è Socrates di Roma.
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