Calcio di pistola

12/11/2007





La tragica di morte di Gabriele Sandri, 26 anni, tifoso della Lazio è l’ennesimo episodio che macchia di sangue il mondo del calcio e la società civile. Un’escalation di violenza ed irresponsabilità, dimostrazione che, purtroppo, non è cambiato nulla. C’è chi ha parlato di un tragico errore da parte dell’agente di Polizia coinvolto. Ma come si fa a sparare ad altezza d’uomo? I fatti devono essere chiariti con immediatezza e le situazioni di responsabilità necessariamente delucidate. Il drammatico accadimento di domenica mattina deve indurci ad una profonda riflessione. Non giustificare la degenerazione delle tifoserie perentoriamente accanitesi contro le forze dell’ordine, su altri campi di calcio, è sicuramente un modo per prendere le distanze da chi allo stadio va per generare guerriglie. Al tempo stesso, le risposte dovute, da parte delle istituzioni del calcio e del nostro Paese, consentendo il quasi regolare svolgimento della giornata di campionato, non è stato certamente un segnale positivo, nè tantomeno i provvedimenti presi lo scorso anno dopo “la guerra di Catania” hanno dato il loro frutto. Il campionato andava fermato a tempo indeterminato. Senza mezzi termini, senza esitazioni. Credo, con rammarico, che la situazione non si voglia risolvere: il danno economico per le società di calcio sarebbe enorme. Ormai tutto è interesse, guadagno, business, speculazione.

© RIPRODUZIONE VIETATA

Tag: , , ,

Tematica: Società | RSS 2.0 | Give a Comment | trackback

4 commenti

  • Nicola Monteleone

    Il primo grande errore è stato legare l’uccisione di una persona con le violenze ultras.
    Gabriele è stato ammazzato ma non era stato identificato come tifoso e questo è il fatto principale di questa storia.
    Le violenze che sono nate (in reazione anche alla pessima decisione di giocare) sono tanto sbagliate quanto prevedibili. Proprio perchè prevedibili sono evitabili ma evidentemente per qualcuno va bene così…

  • astronik

    Mah….. che c’èntra il pallone con tutto il casino provocato da teppisti e delinquenti travestiti da ultras?
    Il calcio, quello vero, è morto una ventina d’anni fa. Quando il Dio televisione non lo aveva ancora fagocitato.
    Quando il tifo era tifo e basta e non violenza cieca come avviene da qualche anno. Il fenomeno “curve” non era esploso. La curva oggi è un luogo pericoloso da frequentare, troppo politicizzata e luogo ove dimostrare cose che con il calcio non c’entrano un kazzo….
    Fermare i campionati per una o dieci giornate non serve a nulla. Quei delinquenti ce li ritroveremo pari pari alla ripresa.
    Non vedo vie d’uscita…..
    Lo dico da qualche anno: il calcio è desinato a diventare uno spettacolo televisivo, con lo sport non avrà nulla a che spartire……

  • Viler

    Concordo con l’analisi di astronik. Aggiungo solo che viviamo ormai in uno stato di polizia permanente, soprattutto quando la domenica è la giornata delle partite alla radio..che dico? Della televisione…
    Io credo che uno dei problemi delle tifoserie deriva da uno stato di sofferenza sociale che sfocia poi nella violenza negli stadi, e non solo.
    Mi manca tanto il “..scusa Ameri..” quando il calcio era gioia ed emozioni vere, quelle che ho perso purtroppo nel tempo.

  • 100 MILIONI DI TONNELLATE

    TERZA GUERRA MONDIALE: LE OPERAZIONI ITALIANE

    @@@Dici spesso che è in atto la terza guerra mondiale, in quali operazioni di guerra è coinvolta l’Italia?—

    Copio dal sito del Ministero della Difesa.

    Le operazioni in atto il 15 Novembre:

    * Afghanistan – ISAF
    * Afghanistan RC-W – PRT- FSB
    * Albania – ALBANIA 2 – 28° GRUPPO NAVALE
    * Albania – DIE
    * Albania – NATO HQ TIRANA
    * Bosnia Erzegovina – EURFOR ALTHEA
    * Bosnia Erzegovina – EUPM
    * Bosnia Erzegovina – NATO HQ SARAJEVO
    * Egitto – MFO
    * Fyrom – NATO HQ SKOPJE
    * Hebron – TIPH 2
    * India – Pakistan – UNMOGIP
    * Iraq – NTM-I
    * Kosovo – KFOR
    * Kosovo – UNMIK
    * Libano – UNIFIL – Operazione “Leonte”
    * Malta – MIATM
    * Marocco – MINURSO
    * Mediterraneo Orientale – ACTIVE ENDEAVOUR e FORZE NAVALI PERMANENTI DELLA NATO
    * Middle East – UNTSO
    * Palestina – Egitto – EU BAM RAFAH
    * Repubblica di Cipro – UNFICYP
    * Sudan – AMIS II

Lascia un commento