Milano, Potenza, Cremona, Salandra
No, non sono le quattro repubbliche marinare. Il tour della “monnezza”, dei rifiuti tossici, delle scorie non si ferma. Da Nord a Sud, da Ovest ad Est. Dopo le recenti indiscrezioni interne di casa Basilicata (più che fondate), alla quale la stampa locale non ha dato la risonanza dovuta, ecco che la polemica si infiamma anche in Lombardia. La Regione, infatti, ha intenzione di creare una mega-discarica di materiale cancerogeno a Cappella Cantone, comune di appena 530 abitanti, in provincia di Cremona. La “monnezza” in questione è amianto. Gli amministratori locali tuonano: “Ci mandano tutto l’eternit dei capannoni da dismettere. Ognuno si tenga il suo. Non paghiamo noi per il 2015”. Questo perché la grande mela italiana – in vista dell’Expo’ – ha intenzione di cambiare il volto della città, edificare con tecniche all’avanguardia, smantellare capannoni dismessi. In breve: rigenerare aree per inquinarne altre. ‘Sti cazzi…
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