La crisi del ’29
Nulla a che vedere con il crollo di Wall Street, con il grande crollo, con il nerissimo periodo della storia economica del Novecento, durante il quale si ridussero – considerevolmente, e su scala mondiale – produzione, occupazione, redditi, salari, consumi, investimenti, risparmi. Oggi (16 maggio) è il mio compleanno. Ventinove anni suonati! E me li passo (retoricamente) ricordando quello che di buono ho fatto, ho dato, ho avuto e tutte le cazzate finora profuse a ripetizione. Il presente lo vivo con residua preoccupazione, ansie, pensieri, incognite, speranze, contraddizioni, aspettative, progetti, passioni, emozioni, amore. Ai cambiamenti che mi aspetteranno nei mesi a venire, oggi non ci penso…poco, ma di più. La consapevolezza c’è e la voglia anche, oltre che una buona dose di determinazione. Io sto bene, perchè lotto, perchè non abbasso la testa, perchè amo, perchè desidero che questo tempo presente, con annessi e connessi, si conservi all’infinito. Solo il Governo potrebbe cadere, però! Non subito, perchè prima c’è da ricostruire un’identità, a sinistra. Ed anche questo processo è soggetto al tempo…che passa. Charles Baudelaire diceva che C’è un solo modo di dimenticare il tempo: impiegarlo.
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7 commenti
Auguroni, allora… 29 anni: tutta una vita davanti. Ho apprezzato le parole di G. L. Ferretti che hai linkato. Ma il tuo post mi fa pensare alle parole di un mio idolo, e te le riporto
’cause tramps like us
baby we were BORN TO RUN.
Continua a correre!
Bruce Springsteen! Mi è capitato più volete di incontrarlo lungo la mia “breve” strada. Nathan ti ringrazio per gli auguri. Per quanto riguarda la corsa, io ci provo…
Pietro, buon compleanno e su con la vita!
Disarmando
Disarmando, grazie…
Auguri:)
Non ti conosco di persona ma ti stimo molto.
Auguri Pietro.
Che fine ha fatto il mio commento??????????????????