La quiete dopo la tempesta

11 aprile 2008

Dopo le prospettate possibilità di astensionismo, di scheda bianca e di scheda nulla durante la due-giorni elettorale ci sarà L’Arcobaleno.

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Commenti

8 commenti per l'articolo “La quiete dopo la tempesta”

  1. astronik
    11 aprile 2008 | 23:04

    La quiete dopo la tempesta! O il contrario….
    In tutti i casi con una mano impugnerai la matita per incidere la ics, con l’altra, scommetto, ti turerai le narici……

  2. Pietro Dommarco
    11 aprile 2008 | 23:42

    Anto’ mi conosci. Alla fine dei conti non me la sento proprio di non andare a votare. Nonostante le tante delusioni, le imprecazioni, le prese per il culo, le false pacche sulle spalle, i raggiri, i menefreghismi, le “parlate” incoscienti…

  3. RH77
    12 aprile 2008 | 09:35

    Come ero deluso dopo il post sull’astensionismo ora sono felicissimo!
    Dobbiamo ripartire da qui. Insieme.
    Dobbiamo contribuire dal basso alla costruzione di una nuova sinistra e l’esperienza e la capacità di persone come te sono utilissime.
    Il voto è solo un punto di partenza ma se manca la fiducia iniziale addio progetto…

  4. Nicola Monteleone
    12 aprile 2008 | 09:42

    Lo sapevo..
    Per questo mi sono permesso di scriverti nel post sull’astensionismo (non l’ho fatto con altri).
    Dopo la tempesta e il suo grigiore c’è sempre l’Arcobaleno con i suoi bellissimi colori.
    Sono felice di ritrovarti dalla mia stessa parte.

  5. Pietro Dommarco
    12 aprile 2008 | 10:06

    Io per anni ho militato nel vostro stesso partito con tanto di tessera e partecipazione, tra momenti di crescita, di contraddizioni, di delusioni, di incazzature. Quindi, ogni volta che il voto si avvicina mi riprometto di starmene a casa, invece, poi (forza dell’abitudine), vado a parare sempre dalla stessa parte. Due anni fa, ad esempio, quando candidata alla Camera dei Deputati c’è stata la mia compaesana Angela Lombardi, mi ero ripromesso di non votare, poi però mi sono adoperato in una campagna elettorale massiccia. “Quand’ uno nasce’ tunn’ nun po’ murì quadrat!”

  6. Daniele Verzetti il Rockpoeta
    14 aprile 2008 | 15:51

    Per ora grande incertezza. Io ho fatto verbalizzare il rifiuto a prendere le schede e votare.

    PS: bello il nuovo template.

  7. Viler
    15 aprile 2008 | 11:02

    Pietro, apri un post sull’annunciata disfatta della Sinistra Arcobaleno..

  8. Nathan 2000
    15 aprile 2008 | 12:34

    Credo che un bagno di umiltà dell’intera classe dirigente della sinistra cossiddetta radicale, non possa che fare bene in primis ai quadri summenzionati, poi agli elettori e a questo paese. Se i lavoratori hanno voltato le spalle alla (sedicente) parte politica che dovrebbe rappresentarli, significherà qualcosa?

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