Dolomiti Lucane, assalto petrolifero

6 marzo 2010

Si apprende dal sito ufficiale dell’Unmig (Ufficio Nazionale Minerario per gli Idrocarburi e le Georisorse) che le multinazionali Esso Italia e Total E&P Italia – titolari del permesso di ricerca “Olivero Lucano” – hanno comunicato in data 5 gennaio 2010 al Ministero dello Sviluppo Economico l’inizio dello studio di Compatibilità Ambientale ricadente nei Comuni di Accettura, Albano di Lucania, Calciano, Campomaggiore, Castelmezzano, Cirigliano, Garaguso, Oliveto Lucano, Pietrapertosa, San Mauro Forte, Stigliano e Tricarico. Un assalto petrolifero che disattende quelle leggi di salvaguardia del Parco Regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane, ove ricade il permesso di ricerca sopraccitato, con particolare riferimento alle norme della Legge Regionale n.47 del 1997 che fanno “divieto di ricerca ed estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi”. Ecco come si presenta oggi la tutela del territorio lucano tanto propagandato in questa campagna elettorale.

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Commenti

1 commento per l'articolo “Dolomiti Lucane, assalto petrolifero”

  1. sergio carlomusto
    6 marzo 2010 | 19:01

    come al solito se ne fregano delle leggi,quando di mezzo c’è il Dio Denaro,ci siamo abituati.

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