Ministero chiede lumi alla Regione

15/04/2009





Il Ministero dell’Ambiente in una nota urgente inviata alla Regione Basilicata inerente la messa in produzione del Pozzo Cerro Falcone 2X, chiede l’ubicazione esatta. La Direzione Generale Protezione della Natura del Ministero dell’Ambiente ha inviato una nota urgente al Dipartimento Ambiente, Territorio e Politiche della Sostenibilità, Ufficio Tutela della Natura della Regione Basilicata, in seguito al nostro esposto del 29 Gennaio 2009, inerente la messa in produzione del Pozzo Eni Cerro Falcone 2X (concessione Val d’Agri ex Volturino), SIC Serra di Calvello | ZPS Monte Volturino | Zona 1 del Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese. Il Ministero dell’Ambiente chiede ai nostri amministratori “l’esatta ubicazione del pozzo ‘Cerro Falcone’ e, qualora lo stesso dovesse ricadere all’interno del sito, […] di sapere se sia stato espletato lo Studio di Incidenza, come parte integrante della Valutazione d’Impatto Ambientale, da sottoporre alla Commissione Regionale VIA”. Questa volta, il presidente De Filippo, faccia bene a parlare e chiarire “di” e “i” problemi reali e non di artifici dialettici pre-elettorali, nei quali si è esibito durante il Consiglio Regionale di ieri 24 Febbraio 2009. Puoi approfondire questa importante notizia cliccando qui.

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