Sbancamenti di Pappaterra
20 luglio 2009
In piena Zona 1 del Parco Nazionale del Pollino sta avvenendo l’ennesimo scempio ambientale, concepito contro ogni basilare regola di tutela e promozione paesaggistica. Infatti, nel territorio comunale di Noepoli (Potenza), sulla sponda sinistra del Torrente Sarmento – affluente del fiume Sinni – è stato adottato uno sbancamento della parte inferiore di Timpa dei Preti, con preliminare taglio totale della vegetazione arbustiva ed arborea. L’idea – contenuta nel progetto ArtePollino un altro Sud, promosso dalla Regione Basilicata, dal ministero dello Sviluppo Economico e dal ministero per i Beni e le Attività Culturali, nell’ambito del programma Sensi Contemporanei – consiste nella realizzazione di un Teatro vegetale, che non ha nulla a che vedere con la salvaguardia della biodiversità naturale della Valle del Sarmento.
Non discuto (anche perché non ne sarei in grado) gli impeti artistici e la bontà d’espressione dei protagonisti dell’arte contemporanea internazionale Anish Kapoor, Carsten Holler e Giuseppe Penone che realizzeranno tre opere (questa è la prima) permanenti nel territorio del Parco del Pollino, quanto il discutibile connubio tra questo tipo di interventi e la valorizzazione di un’area protetta, che un Accordo di Programma Quadro per la Promozione e la diffusione dell’arte contemporanea – sottoscritto dalla Regione nel maggio del 2004 – intende circoscrivere in alcuni contesti architettonici ed urbani delle regioni del Sud Italia.
Mi chiedo, quale sia l’opinione di tutti quei componenti del Comitato Scientifico ArtePollino (Vicente Todolì, Laura Barreca, Emanuele Montibeller, Gianpiero Perri, Catterina Seia, Giuseppe Cosenza, Nicola Ferri, Davide Rossi e Vincenzo Vitale), di fronte ad un’opera che oggettivamente deturpa e disturba con insostenibilità ed insistenza su un’area interessata da forti dissesti idrogeologici che rischiano di essere, ulteriormente, aggravati dai lavori di sbancamento riducendo la qualità ecologica del corpo idrico. La Direttiva Europea 2000/60/EC non ha, forse, come obiettivo quello di assicurare la gestione coerente e appropriata dei bacini idrografici con lo scopo di ottenere una buona qualità delle acque e un buon potenziale ecologico?
Inoltre, come si può leggere nell’esposto dell’Organizzazione Lucana Ambientalista, inviato all’Ente Parco del Pollino, al Ministero dell’Ambiente ed al Corpo Forestale dello Stato, queste opere potrebbero contrastare con quanto indicato nelle misure di salvaguardia accluse al Decreto del Presidente della Repubblica del 15 Novembre 1993 ed in particolare dell’art.3, commi b); c); d) e dell’art.4 commi c), d), f); g) del citato Dpr. Del resto, sarei curioso di sapere se l’Ente Parco ha rilasciato tutte le autorizzazioni necessarie, mentre il presidente Domenico Pappaterra ancora non si è espresso, sulla falsa riga dei rappresentanti di quelle associazioni ambientaliste che sulle poltrone del direttivo sono seduti da tempo e che, in tempi non sospetti, hanno sostenuto e promosso un appello per la difesa del Pollino, nel quale si lamentavano situazioni come queste: “Lupi uccisi, bracconaggio, grifoni avvelenati, cervi fucilati, pini loricati bruciati, incendi, centri visita e punti informativi chiusi, centrali a biomassa, idroelettriche sul fiume Lao, eolico, strade di montagna asfaltate, recinzioni, spazzatura, cementificazione della montagna, sentieri senza segnaletica, mulattiere occupate dai rovi, turisti che si perdono e perdono la vita, rifugi di montagna abbandonati, teatri e gabinetti in montagna, servizi turistici inadeguati, emarginazione dell’associazionismo, emarginazione delle risorse intellettuali, emarginazione culturale delle nuove generazioni dai processi culturali: più che un parco sembra il bollettino di un territorio invaso dai nuovi barbari“. Sic!
Commenti
4 commenti per l'articolo “Sbancamenti di Pappaterra”
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20 luglio 2009 | 22:53
A me sembra che sono atterrati gli UFO!
De Filippo innaugura dei lavori non autorizzati.. Presidente, una figuraccia la sua..
Bravo Pietro..
20 luglio 2009 | 23:10
Eccellente….
Hann pers a capa…..
Quel parco lo stanno demolendo….. mo na centale… mo nu poco di cemento….
20 luglio 2009 | 23:29
Io attendo ancora che qualcuno dal Pollino prenda posizione…
21 luglio 2009 | 18:15
Mica possono sempre dormire, anche se da quelle parti c’ la serra dolcedorme….