La Regione Basilicata sceglie la Shell
22/10/2007
Volevo soffermarmi sull’ulteriore tentativo, da parte della Regione Basilicata di “svendere” il territorio lucano dando carta bianca alla Shell per nuove attività petrolifere. Oltre al danno la beffa, se consideriamo che nell’ambito della procedura di valutazione ambientale non si tiene assolutamente conto dei pareri contrari espressi dai comuni di Sasso di Castalda, Satriano di Lucania e Brienza, forzando i tempi e cedendo nuovamente al ricatto delle lobby petrolifere. Tutto questo, mentre si sono perse le tracce del Decreto del Presidente della Repubblica che regolamentava la perimetrazione del Parco Nazionale Appennino Lucano-Val d’Agri Lagonegrese.
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2 commenti
E’ chiaro ormai da tempo che la regione si sostituisce anche all’ente parco non ancora istituito e che in attesa della pubblicazione del decreto intede concendere ancora territorio per lo sfruttamento del petrolio lucano. Chissà perchè poi è stata approvata la perimetrazione del 2002 e non quella del 2003…
Basta con tutti questi buchi!