Eolico, speculazioni e scatole cinesi
Il settore industriale delle fonti rinnovabili e quello strettamente legato all’eolico investe non solo il ruolo assunto da Comuni e Regioni, ma soprattutto gli interessi privati di multinazionali, società e procacciatori d’affari. Leggi tutto
La Basilicata delle multinazionali energetiche, poco green e molto economy
La Basilicata, in un futuro non tanto prossimo, si appresta a consolidare – con i suoi 5.462,7 MW, dieci volte il fabbisogno energetico reale – la sua posizione di regione succursale delle principali società dell’energia, italiane ed europee. A dimostrarlo è stata la stesura e la conseguente approvazione del nuovo PIEAR (Piano di Indirizzo Energetico Ambientale Regionale), costruito intorno ad interessi bipartisan, procacciatori d’affari e sponsorizzazioni e campagne di promozione della televisione di Stato. L’ultima puntata di Presa Diretta, andata in onda domenica 8 marzo 2010, è soltanto l’ultima delle provocazioni a supporto di una green economy, che di green ha soltanto il nome e di economy i bilanci delle multinazionali presenti in un territorio non più devoluto alla tutela ed alla valorizzazione, bensì allo sfruttamento ed alla violazione dei vincoli paesaggistici. Nel corso del programma Rai, condotto da Riccardo Iacona, si è accennato ad una regione fortemente orientata verso le fonti rinnovabili, trascurando la presenza impattante – ed in continua crescita – di centrali, fonti energetiche convenzionali ed eolico selvaggio. Valori e prospettive che viaggiano di pari passo con enormi potenzialità ambientali ed impatti sulla salute dei cittadini, in una regione che già “timbra il cartellino”, a livello nazionale, con le estrazioni di petrolio e gas (nucleare placet!). Leggi tutto
Business energetico bipartisan
In seguito alla “fresca” approvazione a maggioranza dello schizofrenico Piear (Piano di Indirizzo Energetico Ambientale Regionale) della Regione Basilicata – che con ben 4000 MW di potenza disponibile si concede alle maggiori società private operanti in Italia ed in Europa – si sono automaticamente aperti alcuni inquietanti scenari che conducono a numerose multinazionali dell’energia, ai loro progetti di impianti di produzione ed ai loro connessi interessi. È il caso della società Bradano Energia S.r.l., con sede a Milano in via Fara 28 ove ha sede anche la società Electra Italia SpA, partecipata per l’80% dal colosso energetico svizzero BKW e per il 20% da quello tedesco EON. Leggi tutto
Energia, la Regione Basilicata e i dibattiti autoreferenziali
Si apprende da vie informali che in data 18 Settembre 2009, alle ore 9,00 nella Sala B del Consiglio Regionale, il Dipartimento alle Attività Produttive ha organizzato la Conferenza Regionale per l’Energia. All’incontro, durante il quale sarà presentato il nuovo – ma già vecchio e disatteso – Piear (Piano d’Indirizzo Energetico Ambientale Regionale), saranno presenti l’assessore all’Ambiente, Vincenzo Santochirico, il presidente della Sel, Rocco Colangelo, il presidente della Giunta, Vito De Filippo, il direttore del Centro Enea Trisaia, Donato Viggiano, unitamente ad alcuni dirigenti che parleranno di filosofia, di obiettivi e di tutela ambientale.
Considerando la poca pubblicità fatta alla suddetta Conferenza, convocata quasi alla “chetichella” ed in tutta fretta in perfetto “stile massonico”, nonché con l’assenza di coinvolgimento della società civile lucana e degli enti locali, è giusto sottolineare come ancora una volta, di fronte ad un tema come quello dell’energia, importante per il territorio, l’economia e lo sviluppo della nostra regione, i nostri amministratori regionali a differenza di quanto avviene in altre Regioni in tema di energia – disattendendo i loro stessi proclami di partecipazione dei cittadini e di altri attori sociali alla stesura e condivisione del Piear – preferiscano giocare a nascondino, considerando tali problematiche “questioni private”.