Due piccioni con una fava
Secondo indiscrezioni trapelate dal ministero del Tesoro sarebbero 71 gli enti a rischio tagli/cancellazione in virtù della manovra Finanziaria da 24 miliardi varata in questi giorni. Un provvedimento adottato “per fare cassa”, che andrebbe a colpire quegli organismi che non hanno risposto alle richieste di informazione inviate nei mesi scorsi, al fine di conoscere da tali soggetti come abbiano speso i finanziamenti a carico del bilancio dello Stato. Niente più fondi, quindi, e l’istituzione di una cassa pari al 30 % degli stessi. Risorse queste che potrebbero essere destinate “all’eventuale erogazione di contributi agli enti che ne facciano richiesta”.
Nel mirino ci sarebbe anche il Parco Nazionale Appennino Lucano-Val d’Agri Lagonegrese, la ventiquattresima area protetta d’Italia, istituito con decreto del Presidente della Repubblica dell’8 dicembre 2007, che dalla sua nascita ad oggi – dopo una gestazione durata 14 anni – ha visto soltanto un commissario e nessuna sollecitazione, da parte dei vertici regionali, al ministero dell’Ambiente, circa la nomina di un presidente e di un Consiglio direttivo “riconosciuto”. Un sentore, certamente, di poca partecipazione e coinvolgimento istituzionale che dimostra come l’area perimetrata a zona parco, e soprattutto quella della Val d’Agri, sia stata lasciata in pasto alle trivellazioni petrolifere e agli interessi delle compagnie. Il taglio dei fondi ministeriali al Parco della Val d’Agri – del quale dovrà risponderne direttamente il commissario Domenico Totaro, nonostante le sue smentite – mettono ulteriormente in pericolo la salvaguardia di un territorio strategico dal punto di vista ambientale, per il fatto di contenere risorse idriche e naturalistiche di vitale importanza per il Sud Italia. Senza fondi statali è impensabile che la Regione si accolli gli oneri, come invece rilancia il vice presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Antonio Autilio, dell’Italia dei Valori, che probabilmente fa i conti senza l’oste. Il governatore lucano, Vito De Filippo, infatti, sembra non aver preso posizione in merito, convalidando il detto “due piccioni con una fava”: lasciar “cadere” il Parco e concedere ulteriore tranquillità alle multinazionali del petrolio, senza più nessun impedimento, in un’area protetta che – suo malgrado – ospita già 9 pozzi e 700 Km di oleodotti. Ben diversa è stata la reazione di fronte alla possibilità di eliminare la provincia di Matera, per la quale il “taglio delle poltrone” peserebbe direttamente sulle “reggenze politiche”.
Di seguito la “lista nera” dei 71 organismi a rischio tagli:
Accademie (3)
Accademia Medica di Roma, Accademia Angelica Costantiniana, Accademia Nazionale di Agricoltura, Accademia Filarmonica di Bologna.
Aree protette (5)
Parco geominerario, Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese, Riserva naturale dello stato Isola di Vivara, Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, Ente Parco Nazionale delle Cinque Terre.
Associazioni (14)
AGIMUS (Associazione giovanile musicale), Associazione italiana combattenti e reduci, Associazione italiana combattenti volontari antifascisti di Spagna, Associazione nazionale veterani e reduci garibaldini, Federazione italiana delle associazioni partigiane, Federazione italiana volontari della libertà, Associazione dei Cavalieri italiani del sovrano militare Ordine di Malta, Associazione dei Cavalieri italiani del sovrano militare Ordine di Malta, Associazione nazionale “Nastro Verde”, Associazione Nazionale Funzionari Direttivi, Associazione per la Riforma dello Stato, ARAM (Associazione Romana Amici della Musica), Associazione Fondo Alberto Moravia, Associazione Liberi Scrittori Italiani, Associazione Don Giuseppe De Luca.
Comitati nazionali (11)
Comitato Nazionale per il centenario della nascita di Cesare Pavese, Comitato Nazionale un secolo di Fumetto Italiano, Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Guglielmo Massaja, Comitato Nazionale per le celebrazioni del bimillenario della nascita di Vespasiano, Comitato Nazionale per le celebrazioni del millenario della Basilica di Torcello, Comitato Nazionale “I Trattati di Roma”, Comitato Nazionale per le celebrazioni del quarto centenario della morte di Alberico Gentili, Comitato Nazionale per le celebrazioni del 550° anniversario della nascita del Pinturicchio, Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Mario Soldati, Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario di Casa Ricordi, Comitato Nazionale le “Autonomie Locali”.
Fondazioni (8)
Fondazione Alcide de Gasperi, Fondazione Bettino Craxi, Fondazione Guido D’Arezzo, Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Fondazione Nazionale Carlo Collodi, Fondazione Ugo Spirito, Fondazione “Guido d’Arezzo”, Fondazione italiana per la musica antica.
Istituti e Centro Studi (19)
Centro Studi Americani, ENAM (Ente Nazionale Assistenza Magistrale), CIRA SpA (Centro italiano di ricerche aerospaziali), Istituto italiano di studi germanici, Ente geopantologico di Pietraroia, Centro di Cultura Scientifica Alessandro Volta, CIRIEC (Centro Italiano di Ricerche e Informazione), Centro per la Cultura d’Impresa, Centro di Iniziativa e Ricerca sul sistema, Istituto Accademico di Roma, Istituto di Studi Filosofici, Istituto Nazionale Tostiano, Istituto di Storia e Arte del Lazio Meridionale, Istituto Domus Mazziniana, Istituto Internazionale di Storia Economica Francesco Datini, Istituto Storico Italiano per l’Età Moderna e Contemporanea, Istituto Domus Galilaeana, Unione internazionale degli Istituti di archeologia, Storia e Storia dell’Arte in Roma.
Musei (1)
Museo Storico della Liberazione.
Altri organismi (10)
CIME (Consiglio Italiano per il Movimento Europeo), Ente per lo sviluppo dell’irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia e Lucania, Allegorein, Meeting per l’Amicizia tra i Popoli, Società Tarquiniense di Arte e Storia, Società Storia Patria Puglie, Società Reggiana Studi Storici, Società Dalmata Storia Patria, Società nazionale di scienze e lettere ed arti, Unione Giuristi Cattolici Italiani.
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