Ricerca gas ad est di Milano. Interrogazione parlamentare del Partito Democratico

La deputata Simona Malpezzi (Partito Democratico) ha promosso un’interrogazione parlamentare a risposta orale ai ministeri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente, sul rischio di attività di trivellazione nell’area naturalistica dell’Adda Martesana, ad est di Milano, finalizzate all’estrazione di gas naturale.

Premesso che nel gennaio del 2008 la Mac Oil spa, società con sede legale a Roma, fondata nel 2007 e controllata dall’americana Petrocorp Inc ha presentato l’istanza finalizzata all’attribuzione del permesso di ricerca denominato «Melzo», progetto con l’obiettivo di ricercare idrocarburi in un area di 182,80 chilometri quadrati, comprendente 37 comuni in 5 diverse province (Bergamo, Cremona, Lodi, Monza e Brianza, Milano); tale richiesta è stata accolta dalla commissione idrocarburi e risorse minerarie (Cirm) del Ministero dello sviluppo economico; nel gennaio 2011 Mac Oil presenta al Ministero e regione Lombardia il progetto preliminare ambientale soggetto a valutazione d’impatto ambientale (VIA); tutti gli atti sono stati consegnati alla direzione generale ambiente, energia e reti della regione Lombardia che ha escluso dalla Via il progetto della Mac Oil sostenendo che le aree comprese all’interno del perimetro del permesso di ricerca, ricadenti all’interno delle zone vincolate quali alvei e corsi d’acqua tutelati, complessi archeologici, aree naturali e protette, sono esclusi da qualsiasi attività sia geofisica che di perforazione; la legge regionale n. 16 del 16 luglio 2007 (Testo unico delle leggi regionali in materia di istituzione di parchi) in sostituzione delle leggi regionali n. 80 e n. 81 del 16 settembre 1983, istitutive rispettivamente del parco naturale dell’Adda Nord e del parco naturale dell’Adda Sud all’articolo 66, elenca una serie di vincoli a tutela delle aree protette regionali, tra i quali non compaiono in maniera specifica divieti per prospezioni, ricerca, perforazione e coltivazione; il Ministero dello sviluppo economico nel decreto di attribuzione del permesso di ricerca di Melzo esplicita che all’interno dei perimetri delle aree naturali protette la società permissionaria dovrà svolgere le operazioni di ricerca nel rispetto dei limiti e delle modalità previste dal regolamento dal piano o dal provvedimento di salvaguardia che disciplina le attività nell’area interessata:

se il Ministro dello sviluppo economico sia a conoscenza della discrepanza tra quanto previsto dal Ministero e dalla regione Lombardia; se siano state prese tutte le giuste misure per impedire che un territorio già martoriato, in modo particolare la provincia di Milano che è la più interessata per un’area di 137,32 chilometri quadrati, concentrati nella zona comunemente definita «Adda-Martesana» protagonista in questo periodo di realizzazioni di infrastrutture importanti, sia oggetto di ulteriori disagi per i cittadini e per l’ambiente; se in un area naturalistica come quella dell’Adda-Martesana sia possibile effettuare un tale intervento di trivellazione.

[Atto Camera / Interrogazione 3-00355 / presentata da Simona Malpezzi – 02 ottobre 2013 / Firmatari: Malpezzi, Cova, Mauri]

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