La bellezza contro le mafie

Ecomafia in Basilicata. Se n’è occupato in queste settimane il programma di Radio Rai 1, “La bellezza contro le mafie”, ideato e condotto da Francesca Barra, con la regia di Roberta Di Casimirro.

Un viaggio che ha avuto inizio lo scorso 13 settembre. Un cammino che narra “una storia legata ad organizzazioni criminali che appartengono alla memoria comune, o il racconto di casi di cronaca di stretta attualità”, per parafrasare la carta d’identità di una trasmissione che ha scelto, quasi come un manifesto, il pensiero di Peppino Impastato: “Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. All’esistenza di orrendi palazzi sorti all’improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore”.

Lunedì 20 settembre, alle ore 11:00, sono state trasmesse le interviste a Francesco Basentini (sostituto procuratore della Repubblica presso la Procura distrettuale antimafia di Potenza), Vito Foderà e Pietro Dommarco (giornalisti e autori dell’inchiesta Rifiuti Connection).

Ascolta qui sotto la puntata

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Visita il sito de La Bellezza contro le Mafie
www.radio.rai.it/radio1/labellezzacontrolemafie/

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