La Germania impone nuovi limiti alla fratturazione idraulica

Il governo tedesco ha adottato questa mattina un progetto di legge che impedisce, di fatto, in modo piuttosto ampio l’utilizzo della tecnica della fratturazione idraulica per la ricerca di shale gas.

A riferirlo è l’agenzia AFP che cita le dichiarazioni rilasciate dal portavoce del governo di Berlino, secondo il quale i divieti che erano già stati imposti in Germania negli anni scorsi sono stati confermati mentre, al contempo, è stata aggiunta un’ulteriore seria di regole restrittive.

In particolare, la nuova normative prevede lo stop al fracking in alcune aree, al fine di proteggere l’acqua potabile, la salute e la natura. Un divieto più generalizzato è stato invece imposto a tutte le fratturazioni idrauliche alla ricerca di idrocarburi non convenzionali a profondità inferiori a 3 mila metri nel sottosuolo. Si tratta esattamente di quanto temuto dall’industria petrolifera, che in questo modo si vede, di fatto, bloccata la stragrande maggioranza delle possibilità di esplorazione.

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