11 ottobre / Manifestazioni No Fracking in Italia

Sabato 11 ottobre sarà Global Frackdown anche in Italia. Due le iniziative in programma, organizzate con la collaborazione del gruppo promotore della Campagna nazionale “No Fracking Italy”, per informare e sensibilizzare sui rischi per ambiente e salute derivanti dall’uso della tecnica di fratturazione idraulica.

Saranno Milano e Pozzuoli le due città italiane che ospiteranno i due appuntamenti italiani del Global Frackdown 2014, che riunisce le comunità ecologiste di tutto il mondo in una protesta globale, avendo come obiettivo finale, il divieto della fratturazione idraulica. Questo metodo di estrazione degli idrocarburi non convenzionali espone l’aria, l’acqua, l’ambiente geologico, il clima, la salute e le comunità, a dei rischi inaccettabili. Mentre l’industria del petrolio e del gas sta lavorando duramente per proteggere i propri profitti e soffocare la domanda mondiale di combustibili rinnovabili, c’è un movimento mondiale in corso, per proteggere il futuro e la salute dei nostri figli.

Sabato 11 ottobre, oltre 200 organizzazioni si riuniscono per una giornata internazionale di protesta, e chiedono di vietare il fracking e promuovere le energie rinnovabili. La tecnica, infatti, provoca un volume considerevole di rifiuti tossici e radioattivi, dà origine a terremoti, inquina l’aria e le falde acquifere a causa di perdite di metano e sostanze chimiche adoperate nello sconquasso delle rocce che proteggono i giacimenti.

La prima edizione di Global Frackdown (settembre 2012) ha riunito 200 azioni comunitarie in oltre 20 paesi. La seconda edizione di Global Frackdown (ottobre 2013) ha avuto una partecipazione ancora più elevata, con più di 250 iniziative in 30 paesi, che coprono sei continenti. Le manifestazioni globali contro questa tecnologia, il sostegno alla salute è il diritto a un ambiente pulito, unisce le comunità e il movimento cresce sempre di più. La natura è alla base della vita, e dell’esistenza del pianeta. E una cosa che riguarda tutti.

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