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E’ cominciata la “porta a porta”

Politica 09 apr 2008

Mattina presto. Bussano alla porta. Guardo l’orologio. Non è il postino. Rifletto. Sento il mio viso assumere espressioni interrogative. Scendo le scale. Bypasso lo spioncino. Apro: anche per me è cominciata quella che nel “gergo di sezione” viene chiamata “campagna elettorale porta a porta”. Vi domanderete cosa ci sia di strano (!?) visto che fra quattro giorni si vota. Niente. Soltanto che questa cosa mi dà fastidio, mi irrita. Non è una questione di privacy, visto che viviamo da intercettati. Cerco di stare calmo. Ascolto quello che hanno da dirmi. Mi incazzo. Poi sorrido. Faccio spallucce. Riapro la porta. Saluto. Per un attimo ho pensato che fosse cominciata la tanto attesa raccolta differenziata porta a porta (vista l’emergenza rifiuti). Invece no. Comunque – io – il mio rifiuto glie l’ho dato…

3 Commenti

  1. RH77
    10/04/2008 at 09:39

    Anche a me in genere da un tremendo fastidio trovarmi persone dietro la porta all’improvviso.
    Però parecchie volte ci lamentiamo di una politica che è troppo mediatica, troppo distante e che non si fa più tra la gente con il contatto umano.
    Bisogna trovare un equilibrio…


  2. astronik
    11/04/2008 at 23:02

    Questa è la più strana campagna elettorale che mi ricordo….
    Non mi chiede niente nessuno, neanche un sms, un paio di lettere nella cassetta della posta (strappate senza leggerle!), pochi manifesti, niente “santini” (peccato ero diventato collezionista, come per le mitiche figurine Panini)…..
    Ma siamo sicuri che si voata?


  3. Viler
    12/04/2008 at 16:31

    A casa mia non è venuto nessuno. Sono consapevoli che gli avrei preso a calci in culo! L’unico tentativo è stata la lettera dello psiconano. Così faceva: “Caro Vito, il Governo Prodi ha bloccato il Ponte sullo Stretto…”
    ma vaff…ho esclamato..

    p.s. complimenti per il restyling del blog..come dice Astronik, si nu mastr!!


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