Viggiano in quinta linea

250 milioni di investimento, 75 ettari di estensione, 1,6 milioni di metri cubi di gas trattati quotidianamente, 2 nuovi termo combustori, 2 nuovi “tank” di stoccaggio delle acque di strato. Sono questi i numeri previsti dall’ampliamento del Centro olio di Viggiano, pronto per la quinta linea.

Il 16 ottobre 2012 il Comune di Viggiano ha, ufficialmente, autorizzato l’ampliamento del Centro olio di Eni spa. Il progetto – il cui investimento iniziale è stimato in oltre 250 milioni di euro – prevede l’ammodernamento ed il miglioramento delle performance produttive dell’impianto, con la realizzazione di una nuova quinta linea per il trattamento del gas, ubicata in località Cembrina di Viggiano. Un intervento che interesserà 75 ettari e che rappresenta una delle operatività in seno al PSV (Potenziamento Sviluppo Val d’Agri) rivolto al raddoppio delle estrazioni petrolifere in Basilicata, per il quale si viaggerebbe intorno ai 258 mila barili di greggio estratti al giorno.

208 mila barili di greggio estratti al giorno solo per la Valle dell’Agri, che ospita proprio il Centro olio Eni, autorizzato – come da Delibera di Giunta n.3530 del 18 novembre 1998 – alla lavorazione quotidiana di 104 mila barili di greggio e 2,7 milioni di metri cubi di gas al giorno. Con la quinta linea potrebbero essere trattati ulteriori 1,6 milioni di metri cubi di gas acido al giorno, per un totale di 4,3 milioni di metri cubi di gas, oltre alla realizzazione di due ulteriori termo combustori, la costruzione di nuovi allacciamenti per le linee di reiniezione delle acque di produzione e due nuovi “tank” di stoccaggio di acque di strato e relativi scarichi.

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