Basilicata, Vanguard Italia su Rifiuti Connection

Per la prima volta in TV, un’inchiesta Vanguard mostra le immagini di discariche di amianto a cielo aperto e le falde contaminate presenti a Tito Scalo in Basilicata.

Sarà anche questo Rifiuti Connection, in onda mercoledì 25 novembre 2009, ore 23:00 su Current TV (canale 130 di Sky). In occasione della puntata partirà ufficialmente l’attività del progetto giornalistico www.rifiuticonnection.it. Un’idea che nasce nell’estate del 2009, durante le riprese dell’omonima inchiesta – curata da Pietro Dommarco, giornalista freelance e Vito Foderà, presentatore di Vanguard Italia – che si pone come sintesi e denuncia di una serie di situazioni che hanno martoriato e sconvolgono il territorio lucano. Da qui, il tentativo di costruire un progetto giornalistico che vada ad indagare nel sistema illecito dello smaltimento dei rifiuti, nel dramma della dismissione e reindustrializzazione delle principali aree industriali italiane e nel business connesso, raccogliendo testimonianze ed anomalie.

Rifiuti Connection è un’inchiesta sul campo che porta in Basilicata, dove nel silenzio dell’informazione si nascondono pesanti eredità e interessi multinazionali legati allo smaltimento dei rifiuti. Un viaggio, dal passato al presente, tra quelle valli (Valle del Basento, Val Camastra, Val d’Agri, Valle dell’Ofanto) che dal sogno di un’industrializzazione chimica e petrolchimica oggi cedono alle mancate bonifiche di due siti d’interesse nazionale (Val Basento e Tito Scalo), all’emigrazione di massa, ai tassi altissimi di inquinamento e malattie tumorali. Rifiuti e interessi nascosti, proprio come le tonnellate di fanghi industriali e fosfogessi radioattivi interrati nell’ex area industriale di Tito Scalo che, per la prima volta, vengono mostrati al pubblico a dimostrazione di uno scandalo sotto gli occhi di tutti. Il Vanguard mostrerà falde contaminate e discariche di amianto a cielo aperto, fino alle storie delle vittime dell’asbesto, altra questione irrisolta di portata nazionale. Un sistema, quello dei “rifiuti connection” insostenibile per il territorio e l’ambiente ma economicamente sostenibile per le lobby. Si va dall’ampliamento delle discariche alla contaminazione delle aree industriali, dagli inceneritori camuffati da centrali a biomassa e cementifici al traffico dei rifiuti, nazionale e internazionale. Tante voci, testimonianze dirette di chi vive, soffre, racconta e combatte questo sistema. Si parlerà anche di ecomafie, una lettura alternativa di “Isola Felice”, zona franca per la criminalità e i suoi affari. I nessi con le navi dei veleni, l’omicidio di Vincenzo De Mare, e molte altre tessere di un mosaico complesso che supera i confini della Regione.

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