Approvata risoluzione che blocca l’estrazione con fracking

Nella giornata di ieri la Commissione Ambiente della Camera ha approvato una risoluzione (primo firmatario è Filiberto Zaratti di Sel) che esclude da subito ogni attività legata al fracking, cioè l’estrazione d’idrocarburi attraverso la fratturazione idraulica del sottosuolo.

A darne notizia il deputato emiliano-romagnolo di Sel, Giovanni Paglia. Questa decisione parlamentare, oltre ad allineare l’Italia agli altri partner europei che sulla base del principio di precauzione hanno già vietato queste tecniche di estrazione, e il contestuale pronunciamento del Governo, che si è espresso in modo chiaro sulla scelta di bloccare lo shale gas in Italia – argomenta Paglia – non potranno non avere effetti immediati sulle numerose richieste di autorizzazione che negli ultimi mesi si sono succedute nelle zone sismiche della provincia di Modena come in aree delle province di Ravenna e Ferrara soggette a subsidenza, quando non interne alla zona di pertinenza del Parco Regionale del Delta del Po.

Se è certo che la salute e la sicurezza dei cittadini compiono un passo avanti – conclude Paglia – è altrettanto opportuno che si continui a monitorare attentamente la situazione ed è ciò che come Sel faremo nelle prossime settimane.

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