Bonifiche, la Lombardia a rischio sanzioni

In un comunicato ufficiale della Commissione europea si legge: “La Commissione europea mette l’Italia al centro della sua attenzione sul tema rifiuti, non soltanto per il caso di Napoli.

Anche la Lombardia è adesso nel mirino dell’esecutivo comunitario, per alcune discariche che contengono rifiuti pericolosi e costituiscono una minaccia per l’aria e le acque locali nei pressi di Milano. […] Le discariche sono ubicate in cantieri di ex proprietà di un’impresa chimica (Sisas spa della famiglia Falciola, ndr) nei comuni di Rodano e Pioltello, e contenenti rifiuti industriali. Queste discariche rappresentano un pericolo per la salute umana e per l’ambiente fin dal 1986. […] Sulla base delle ultime informazioni disponibili, soltanto una delle discariche è stata bonificata. La maggior parte dei rifiuti nella seconda discarica non è ancora stata rimossa e la bonifica della terza discarica è appena cominciata. Le autorità italiane prevedono che i lavori saranno ultimati entro marzo 2011. Il tutto è insufficiente, secondo l’esecutivo comunitario, che propone sanzioni a carico dell’Italia.

La Commissione chiede alla Corte di comminare sanzioni pecuniarie che consistono in un’ammenda giornaliera di 195.840 euro a decorrere dalla data della seconda sentenza della Corte fino ad avvenuta applicazione della decisione, nonché in una somma forfettaria che corrisponde a 21.420 euro per ogni giorno decorso dalla data della prima sentenza della Corte fino alla seconda sentenza della Corte. L’articolo 260 del Trattato di Lisbona prevede questo trattamento. La direttiva violata costituisce uno strumento fondamentale di tutela della salute umana e dell’ambiente contro gli effetti negativi della raccolta, del trasporto, dello stoccaggio, del trattamento e dello smaltimento dei rifiuti, e obbliga gli Stati membri dell’Ue a eliminare i rifiuti, senza mettere in pericolo la salute umana e l’ambiente”. E sulla complessa e controversa bonifica dell’ex Sisas di Pioltello sarà possibile leggere l’inchiesta “Bonifiche e bonifici”.

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