14 maggio / Trivelle d’Italia a Soncino

14 maggio 2013, ore 21:00 / Sala conferenze dell’ex Filanda Meroni di Soncino (CR), Rocca Sforzesca.

Martedì 14 maggio 2013 – a partire dalle ore 21:00 – nella Sala conferenze dell’ex Filanda Meroni di Soncino (vicino alla Rocca Sforzesca), ApertaMenteLab organizza la presentazione del libro-inchiesta “Trivelle d’Italia. Perché il nostro Paese è un paradiso per petrolieri”, edito da Altreconomia. La serata si svolgerà alla presenza dell’autore del volume, il giornalista Pietro Dommarco. Il libro, con prefazione firmata dal geologo Mario Tozzi, presenta un’attenta analisi della situazione italiana che vede le multinazionali del petrolio libere di perforare la terra e i fondali marini con bassi costi e con l’avallo di leggi tolleranti. Nel nostro Paese, infatti, le “percentuali di compensazione ambientale” sono tra le più basse al mondo: per questo oggi sono centinaia le concessioni e più di 1.000 i pozzi produttivi in Italia, tra terraferma e mare. Un business che ha portato pochi vantaggi al territorio, scarsa occupazione e “infiniti lutti”, per i lavoratori e per l’ambiente.

L’incontro vuole essere anche un momento di approfondimento sulla questione degli stoccaggi di gas metano, fenomeno che vede particolarmente coinvolto il territorio del cremasco, Soncino compresa. Fenomeno sul quale la commissione ambiente di ApertaMenteLab – da sempre attiva sul fronte dell’informazione e della trasparenza riguardo a questa problematica – fornirà alcuni dati recenti per informare la cittadinanza sulla situazione attuale degli stoccaggi presenti nel territorio che ci circonda e sui rischi ad essi collegati.

Insieme ad ApertaMenteLab hanno collaborato per l’organizzazione della serata il Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia, il Comitato di Bordolano, il Comitato di Casaletto di Sopra, il Comitato di Conegliano Laudense, il Comitato di Romanengo, il Comitato di Salvirola, il Comitato NoGasaran di Sergnano ed il Comitato Acqua Bene Comune di Soncino.


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