Dall’Ue 6 miliardi per le infrastrutture energetiche

Trentuno progetti per reti gas ed elettriche sono considerati “strategici” dall’Unione, che il 14 ottobre ha pubblicato l’elenco degli interventi ammessi al finanziamento previsto nell’ambito dei Progetti d’interesse comune. Dovranno essere realizzati entro il 2020. La Commissione non considera “prioritari” molti interventi di stoccaggio gas, tra cui quelli in Pianura […]

L’Europa detta le regole per lo shale gas

La nuova direttiva sulla valutazione d’impatto ambientale votata ieri a Bruxelles evidenzia che il Parlamento europeo è possibilista rispetto all’esplorazione e allo sfruttamento di gas non convenzionali, che sfruttano l’invasiva tecnica della “fratturazione idraulica”. Ma in tutta l’Ue i gruppi “No Fracking” spingono per una definitiva messa al bando della […]

Enel dà scacco al Monte Amiata

Nei piani della multinazionale, l’area intorno all’ex vulcano -nella Toscana meridionale- dovrebbe ospitare nuove centrali geotermoelettriche: entro il 2024, l’azienda vuole installare impianti per 200 MW, che andrebbero a sommarsi a una potenza già installata pari a 810,5 MW. Il comitato Sos Geotermia: “Salute e ambiente a rischio”. Chi arriva […]

L’Europa dei gas non convenzionali

Fracking, shale gas, coal ben methane, tight gas: Eni capofila dell’azione di lobby sull’Ue per promuovere nuovi investimenti su stoccaggio di energia, gas di scisto cattura e stoccaggio di Co2. Intanto, l’Agenzia internazionale per l’energia “stima” le riserve mondiali e quelle del Vecchio Continente. L’analisi dell’autore di “Trivelle d’Italia”. L’ad […]

Un Nobel contro il fracking

Intervista a Jonathan Deal, ambientalista, autore e fotografo del Karoo, regione dell’entroterra sudafricano, vincitore del Goldman Environmental Prize 2013 per il suo impegno contro la tecnica del fracking per l’approvvigionamento di shale gas. Lo abbiamo incontrato subito dopo l’assegnazione del riconoscimento e qualche ora prima l’incontro con Barack Obama. Sul […]

Le note strategie di Passera

Entro la fine del 2012, salvo complicazioni, il governo Monti dovrebbe varare il nuovo Piano Energia nazionale. Una serie di misure per il settore energetico italiano -definite “urgenti”- fortemente volute dal ministro allo Sviluppo economico, Corrado Passera, ed orgogliosamente sponsorizzate dalla lobby petrolifera, compagnie nostrane e straniere su tutti. Perché […]