Vittoria storica in California contro il fracking

Il giorno 8 aprile il Sierra Club e il Centro per la Diversità Biologica (CBD) hanno vinto un ricorso legale contro le operazioni di fracking proposte in California.

Un giudice federale ha deliberato che le autorità federali hanno infranto la legge quando hanno dato in concessione 2,700 acri di terra dell’Ufficio Responsabile per i Territori e i Minerali (BLM) nelle contee di Monterey e Fresno ai trivellatori di petrolio e gas senza considerare gli impatti ambientali della frattura idraulica, nota anche come fracking.

“Questa importante decisione riconosce che il fracking presenta nuovi, eccezionali rischi per l’aria, l’acqua e la fauna della California che le agenzie governative non possono ignorare”, ha detto Brendan Cummings, consulente legale senior al CBD, il quale ha sostenuto la causa per la parte civile. “Questo costituisce un evento spartiacque – il primo giudizio del tribunale per scoprire che la vendita di una concessione federale sia nulla per incapacità nell’affrontare gli enormi pericoli del fracking”.

Il tribunale ha ammesso che il fracking è diverso dallo sviluppo del petrolio e del gas tali come la California li ha conosciuti finora,” ha detto Nathan Matthews, capo degli avvocati della difesa nella causa per il Sierra Club. “Il BLM sosteneva che la produzione di petrolio e gas su queste concessioni non sarebbe stata diversa da ciò che loro avevano visto nel passato pre-fracking, con lo stesso livello di produzione e gli stessi tipi di impatti ambientali. Il tribunale ha riconosciuto che il fracking e la moderna produzione non-convenzionale hanno cambiato il gioco”

La contea di Monterey si è strenuamente opposta alla vendita della concessione quando è stata rilasciata nel 2011, citando il giudizio della sua Agenzia per l’Acqua per cui il fracking metterebbe a rischio le forniture di acqua municipale. La contea, a cui spesso ci si riferisce come all’“Insalatiera d’America”, è un importante centro agrario. Ci sono probabilità che quasi tutta l’insalata che mangerete stasera per cena – persino sulla costa orientale –sia cresciuta nella Contea di Monterey.

Contrariamente all’opinione diffusa che siano Hollywood e la Silicon Valley a prevalere nell’economia della California, l’agricoltura è la più grande industria del Golden State (come è comunemente chiamata la California). Le terre del BLM concesse per il fracking sono parte dello stesso spartiacque del fiume Salinas e attingono alla stessa falda acquifera dell’”insalatiera” e delle famose regioni vitivinicole. L’inquinamento acquifero nell’area potrebbe colpire il prezzo e la qualità del cibo che milioni di americani consumano ogni giorno. Le terre concesse contengono anche aree rilevanti per il turismo e per il divertimento.

La vendita della concessione del 2011 ha suscitato anche un grido di protesta da parte dei proprietari terrieri che temevano avrebbe presagito l’inizio di una rapida espansione del fracking. La pratica del fracking – che comporta l’esplosione di acqua, sabbia e chimici tossici nelle formazioni rocciose sotterranee – è stata legata all’inquinamento acquifero e atmosferico in altri stati. Per essa si usano enormi quantità di acqua, rilasciando in atmosfera grandi quantità di metano – un gas-serra pericolosamente potente. Uno studio recente della Scuola di Sanità Pubblica del Colorado ha scoperto che il fracking concorre a problemi neurologici e respiratori nelle persone che vivono vicino i pozzi realizzati con tale pratica ed espone queste persone a un maggior rischio di ammalarsi di cancro.

Nella sua delibera, il giudice federale Paul Grewal ha scritto:”Il BLM sostiene che gli effetti del fracking sui lotti di terreno sono per lo più sconosciuti. La corte concorda è proprio per questo che l’inchiesta è così determinante.”

Il tribunale ha richiesto una raccomandazione congiunta tra la BLM e la parte civile sulle prossime mosse nella causa. Il Centro e il Sierra Club credono che le aree dovrebbero essere revocate. Grewal ha detto che lui non voleva “tirare a indovinare” se il rimedio corretto fosse annullare le concessioni o semplicemente bloccare l’attività delle stesse. “Da un punto di vista pratico, i risultati sarebbero lo stesso di non-fracking su queste concessioni per il prossimo futuro,” ha detto Cummings del CBD.

“Fracking significa più produzione di petrolio e, anche su basi per-pozzo o per-barile-petrolio, presenta rischi per l’acqua e altre risorse oltre quelle della produzione convenzionale di petrolio,” ha detto Nathan Matthews. “Noi speriamo che questa decisione motiverà i regolatori e l’assemblea legislativa in California – tanto come altrove – a riconoscere i rischi presentati dal fracking e dalla follia di permetterne la pratica finché tali rischi non siano capiti e documentati.”

L’industria agraria della California , le minacce all’acqua e all’atmosfera, e gli impatti climatici del fracking sono troppo importanti per lanciarsi a capofitto in una rapida espansione del fracking. Agisci: Dì al Presidente Obama di proteggere le nostre terre e comunità pubbliche dai pericoli del fracking.

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