Il deserto demografico in Basilicata inizia dalla Val d’Agri (nonostante il petrolio)

La Basilicata continua a spopolarsi. Neppure il saldo sulla popolazione straniera – che anche a livello nazionale compensa, in parte, gli indici negativi – riporta in positivo il valore. Lo rende noto l’Ires Cgil Basilicata. E proprio in Val d’Agri, la terra dell’oro nero, si registrano le punte più elevate di spopolamento. Al primo gennaio 2015 i residenti in Basilicata sono 576.619. Rispetto al 2014 la popolazione si è ridotta

Siderpotenza, trasparenza su inquinamento e responsabilità

Dopo il sequestro dello stabilimento Ferriere Nord, del gruppo Pattini, da parte del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Potenza, l’Organizzazione lucana ambientalista chiede alla Procura di rendere pubblici i dati sull’inquinamento dell’impianto. La Ola (Organizzazione lucana ambientalista) chiede che la Procura della Repubblica di Potenza renda pubblici i dati sull’inquinamento da diossine, furani ed altri contaminanti misurati da perizie di parte, perseguendo nelle sedi opportune eventuali responsabilità. Si stigmatizza,

Il latte sul mercato

Dopo 85 anni di attività, il Comune di Salerno mette in vendita le quote di maggioranza della Centrale del Latte. Sul piatto un patrimonio da 14 milioni di euro, cui sono interessate Parmalat e Granarolo. Ma la prospettiva della privatizzazione mette in discussione le certezze dei lavoratori. A rischio le sorti di 800 famiglie. È stato un 1° Maggio di preoccupazione per i 51 lavoratori della Centrale del Latte di

Reggio Calabria non vuole la centrale a carbone

Tre calabresi su cinque sono contrari alla realizzazione dell’impianto di “Saline Joniche”. È il risultato di un sondaggio commissionato all’Ispo dalla sezione svizzera del Wwf. È elvetica, infatti, l’impresa che intende sviluppare il progetto, che si chiama Repower. Il 61% dei cittadini calabresi è contrario alla realizzazione della centrale termoelettrica a carbone di località “Saline Joniche”, ricadente nel comune di Montebello Jonico. A renderlo noto è il Wwf Svizzera, committente

La fabbrica di benzina

È questo il titolo del documentario che verrà proiettato giovedì 16 febbraio, alle 20:30, al cinema Chaplin di Cremona. Un film d’inchiesta autoprodotto -curato dal filmmaker Stefano Conca Bonizzoni e dal giornalista Daniele Ferro- sulla raffineria Tamoil ubicata nell’area industriale cremonese, ad un paio di chilometri in linea d’aria dal centro storico. Sullo sfondo l’intensa lotta che i 500 lavoratori dell’impianto di raffinazione e dell’indotto stanno portando avanti da oltre