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Vulcano Marsili a rischio trivellazioni geotermiche

La Ola (Organizzazione lucana ambientalista) comunica che l’iter del permesso di ricerca per fluidi geotermici denominato “Tirreno Meridionale 1” – della Eurobuilding spa, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) – procede senza sosta. Infatti, la società di Servigliano (Fermo) è in attesa di ottenere dal ministero dell’Ambiente parere positivo di Via (Valutazione d’impatto ambientale) per la perforazione del pozzo esplorativo “Marsili 1”. Le operazioni di perforazione – localizzate nel mar Tirreno Meridionale – dovrebbero raggiungere la profondità di 2,5 chilometri al fine di sfruttare le riserve di fluidi geotermici del vulcano sottomarino Marsili ancora attivo che …

L’Unione europea torna a occuparsi di fracking

L’invito per gli Stati membri ad “adeguare la loro legislazione”. Con una comunicazione ufficiale della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo, l’Ue ribadisce la necessità di effettuare una valutazione strategica dell’impatto ambientale prima del rilascio delle autorizzazioni per la ricerca e la produzione di idrocarburi non convenzionali. Ma in merito alle misure di sicurezza da adottare ed alla natura “discrezionale” del documento sorgono dubbi e contraddizioni. Dopo aver messo mano, lo scorso 9 ottobre 2013, alla Direttiva 2011/92/UE sulla Valutazione d’impatto ambientale (Via) – con l’introduzione di 2 emendamenti che regolamentano l’estrazione di shale gas e lo sviluppo dei …

Gas di scisto, la protesta romena in Italia

Il comitato si chiama “Romanii din it no fracturarii hidraulice”, e il 15 dicembre ha promosso una manifestazione in Piazza Castello, a Milano. È nato per sostenere gli attivisti che in Romania si mobilitano sulla “questione energetica” (a inizio dicembre hanno subito una grave repressione, come spiega Re:Common): il 70% del Paese infatti, è oggetto di concessioni e licenze per lo sfruttamento di idrocarburi di tutti i tipi. Anche nell’est Europa, come in Italia, iniziative in nome della “pubblica utilità”. Violeta Vasian e Roxana Macovei sono due attiviste del comitato “Romanii din it no fracturarii hidraulice”. È nato in Italia …

Dall’Ue 6 miliardi per le infrastrutture energetiche

Trentuno progetti per reti gas ed elettriche sono considerati “strategici” dall’Unione, che il 14 ottobre ha pubblicato l’elenco degli interventi ammessi al finanziamento previsto nell’ambito dei Progetti d’interesse comune. Dovranno essere realizzati entro il 2020. La Commissione non considera “prioritari” molti interventi di stoccaggio gas, tra cui quelli in Pianura Padana. Restano, invece, la Trans Adriatic Pipeline e la Rete adriatica. Trentuno infrastrutture energetiche progettate in Italia sono priorità per l’Unione europea, che destinerà alla loro realizzazione entro il 2020 finanziamenti per quasi 6 miliardi di euro. Erano 56, però, gli interventi presentati: la selezione – per un totale di …

L’Europa detta le regole per lo shale gas

La nuova direttiva sulla valutazione d’impatto ambientale votata ieri a Bruxelles evidenzia che il Parlamento europeo è possibilista rispetto all’esplorazione e allo sfruttamento di gas non convenzionali, che sfruttano l’invasiva tecnica della “fratturazione idraulica”. Ma in tutta l’Ue i gruppi “No Fracking” spingono per una definitiva messa al bando della pratica, come ha già fatto la Francia nel 2011. L’approvazione degli emendamenti 31 e 79 sull’estrazione di shale gas e sullo sviluppo dei programmi esplorativi di idrocarburi non convenzionali in Europa -nell’ambito della modifica della Direttiva 2011/92/UE sulla Valutazione d’impatto ambientale (Via)– ci restituisce un Parlamento europeo possibilista sull’esplorazione e …

Enel dà scacco al Monte Amiata

Nei piani della multinazionale, l’area intorno all’ex vulcano -nella Toscana meridionale- dovrebbe ospitare nuove centrali geotermoelettriche: entro il 2024, l’azienda vuole installare impianti per 200 MW, che andrebbero a sommarsi a una potenza già installata pari a 810,5 MW. Il comitato Sos Geotermia: “Salute e ambiente a rischio”. Chi arriva sul Monte Amiata, ammira i suoi 1738 metri, scopre la sua storia di antico vulcano, coglie i paesaggi mozzafiato coronati dai faggi, i profumi intensi, il verde, il giallo ed il marrone, e tutto si aspetta tranne che l’area viva un grande problema ambientale La colpa è delle centrali geotermiche …

L’Europa dei gas non convenzionali

Fracking, shale gas, coal ben methane, tight gas: Eni capofila dell’azione di lobby sull’Ue per promuovere nuovi investimenti su stoccaggio di energia, gas di scisto cattura e stoccaggio di Co2. Intanto, l’Agenzia internazionale per l’energia “stima” le riserve mondiali e quelle del Vecchio Continente. L’analisi dell’autore di “Trivelle d’Italia”. L’ad di Eni, Paolo Scaroni ha sottoscritto -insieme agli amministratori delegati di altre 7 multinazionali del gas, Enel, Gasterra, Gdf Suez, Iberdrola, Eni, Rwe, E.On, Gasnatural Fenosa- un appello indirizzato il 21 maggio scorso all’Unione europea, auspicando tra le altre cose “un rafforzamento del quadro politico che porti a investimenti in …

Un Nobel contro il fracking

Intervista a Jonathan Deal, ambientalista, autore e fotografo del Karoo, regione dell’entroterra sudafricano, vincitore del Goldman Environmental Prize 2013 per il suo impegno contro la tecnica del fracking per l’approvvigionamento di shale gas. Lo abbiamo incontrato subito dopo l’assegnazione del riconoscimento e qualche ora prima l’incontro con Barack Obama. Sul palco del prestigioso “Goldman Environmental Prize 2013” -conosciuto come il Nobel alternativo per l’Ambiente-, insieme all’italiano Rossano Ercolini c’era anche Jonathan Deal, ambientalista, autore e fotografo del Karoo, regione dell’entroterra sudafricano. Deal, presidente del TKAG (Treasure Karoo Action Group) -organizzazione no-profit fondata nel 2011 “da un gruppo di gente comune …

Le infrastrutture strategiche secondo l’Ue

Si chiamano PIC e non saranno certamente indolore per l’ambiente e per il territorio italiano. Sono i Progetti d’Interesse Comune individuati dall’Unione europea, contenuti tra le infrastrutture del pacchetto energia a valenza strategica per i Paesi del Vecchio Continente. Oltre 300 infrastrutture europee, tra le quali ben 56 coinvolgono l’Italia. Una proposta di regolamento attualmente in discussione al Parlamento europeo avviata un anno fa. Ma che oggi sembrerebbe essere arrivata alle battute finali, dopo quasi 365 giorni di sviluppo in sordina. Infatti – dopo l’individuazione di quelli che vengono definiti potenziali “corridoi prioritari” come gasdotti, oleodotti, elettrodotti, depositi e stoccaggio …

L’Italia secondo il ministro

Cento pagine di Strategia energetica per sintetizzare il futuro, secondo Corrado Passera. Oltre 60 sono dedicate alle fonti fossili. Il piano dovrebbe diventare operativo entro fine anno. Il futuro energetico dell’Italia è sintetizzato in 100 pagine, che il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, definisce una “necessità di crescita del Paese”. Necessità e crescita, dunque. Sembrerebbero queste le fondamenta e i valori della nuova Strategia energetica nazionale, attesa dal 1988 e pronta ad essere varata entro la fine del 2012. Una vera e propria road map -seppure ancora in forma di bozza- da integrare con appositi decreti in divenire, coadiuvati …