Vulcano Marsili a rischio trivellazioni geotermiche

La Ola (Organizzazione lucana ambientalista) comunica che l’iter del permesso di ricerca per fluidi geotermici denominato “Tirreno Meridionale 1” – della Eurobuilding spa, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) – procede senza sosta. Infatti, la società di Servigliano (Fermo) è in attesa di ottenere dal ministero dell’Ambiente parere positivo di Via (Valutazione d’impatto ambientale) per la perforazione del pozzo esplorativo “Marsili 1”. Le operazioni di perforazione

L’Unione europea torna a occuparsi di fracking

L’invito per gli Stati membri ad “adeguare la loro legislazione”. Con una comunicazione ufficiale della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo, l’Ue ribadisce la necessità di effettuare una valutazione strategica dell’impatto ambientale prima del rilascio delle autorizzazioni per la ricerca e la produzione di idrocarburi non convenzionali. Ma in merito alle misure di sicurezza da adottare ed alla natura “discrezionale” del documento sorgono dubbi e contraddizioni. Dopo aver messo

Gas di scisto, la protesta romena in Italia

Il comitato si chiama “Romanii din it no fracturarii hidraulice”, e il 15 dicembre ha promosso una manifestazione in Piazza Castello, a Milano. È nato per sostenere gli attivisti che in Romania si mobilitano sulla “questione energetica” (a inizio dicembre hanno subito una grave repressione, come spiega Re:Common): il 70% del Paese infatti, è oggetto di concessioni e licenze per lo sfruttamento di idrocarburi di tutti i tipi. Anche nell’est

Dall’Ue 6 miliardi per le infrastrutture energetiche

Trentuno progetti per reti gas ed elettriche sono considerati “strategici” dall’Unione, che il 14 ottobre ha pubblicato l’elenco degli interventi ammessi al finanziamento previsto nell’ambito dei Progetti d’interesse comune. Dovranno essere realizzati entro il 2020. La Commissione non considera “prioritari” molti interventi di stoccaggio gas, tra cui quelli in Pianura Padana. Restano, invece, la Trans Adriatic Pipeline e la Rete adriatica. Trentuno infrastrutture energetiche progettate in Italia sono priorità per

L’Europa detta le regole per lo shale gas

La nuova direttiva sulla valutazione d’impatto ambientale votata ieri a Bruxelles evidenzia che il Parlamento europeo è possibilista rispetto all’esplorazione e allo sfruttamento di gas non convenzionali, che sfruttano l’invasiva tecnica della “fratturazione idraulica”. Ma in tutta l’Ue i gruppi “No Fracking” spingono per una definitiva messa al bando della pratica, come ha già fatto la Francia nel 2011. L’approvazione degli emendamenti 31 e 79 sull’estrazione di shale gas e