Enel dà scacco al Monte Amiata

Nei piani della multinazionale, l’area intorno all’ex vulcano -nella Toscana meridionale- dovrebbe ospitare nuove centrali geotermoelettriche: entro il 2024, l’azienda vuole installare impianti per 200 MW, che andrebbero a sommarsi a una potenza già installata pari a 810,5 MW. Il comitato Sos Geotermia: “Salute e ambiente a rischio”. Chi arriva sul Monte Amiata, ammira i suoi 1738 metri, scopre la sua storia di antico vulcano, coglie i paesaggi mozzafiato coronati

L’Europa dei gas non convenzionali

Fracking, shale gas, coal ben methane, tight gas: Eni capofila dell’azione di lobby sull’Ue per promuovere nuovi investimenti su stoccaggio di energia, gas di scisto cattura e stoccaggio di Co2. Intanto, l’Agenzia internazionale per l’energia “stima” le riserve mondiali e quelle del Vecchio Continente. L’analisi dell’autore di “Trivelle d’Italia”. L’ad di Eni, Paolo Scaroni ha sottoscritto -insieme agli amministratori delegati di altre 7 multinazionali del gas, Enel, Gasterra, Gdf Suez,

Un Nobel contro il fracking

Intervista a Jonathan Deal, ambientalista, autore e fotografo del Karoo, regione dell’entroterra sudafricano, vincitore del Goldman Environmental Prize 2013 per il suo impegno contro la tecnica del fracking per l’approvvigionamento di shale gas. Lo abbiamo incontrato subito dopo l’assegnazione del riconoscimento e qualche ora prima l’incontro con Barack Obama. Sul palco del prestigioso “Goldman Environmental Prize 2013” -conosciuto come il Nobel alternativo per l’Ambiente-, insieme all’italiano Rossano Ercolini c’era anche

Le infrastrutture strategiche secondo l’Ue

Si chiamano PIC e non saranno certamente indolore per l’ambiente e per il territorio italiano. Sono i Progetti d’Interesse Comune individuati dall’Unione europea, contenuti tra le infrastrutture del pacchetto energia a valenza strategica per i Paesi del Vecchio Continente. Oltre 300 infrastrutture europee, tra le quali ben 56 coinvolgono l’Italia. Una proposta di regolamento attualmente in discussione al Parlamento europeo avviata un anno fa. Ma che oggi sembrerebbe essere arrivata

L’Italia secondo il ministro

Cento pagine di Strategia energetica per sintetizzare il futuro, secondo Corrado Passera. Oltre 60 sono dedicate alle fonti fossili. Il piano dovrebbe diventare operativo entro fine anno. Il futuro energetico dell’Italia è sintetizzato in 100 pagine, che il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, definisce una “necessità di crescita del Paese”. Necessità e crescita, dunque. Sembrerebbero queste le fondamenta e i valori della nuova Strategia energetica nazionale, attesa dal 1988