La Germania impone nuovi limiti alla fratturazione idraulica

Il governo tedesco ha adottato questa mattina un progetto di legge che impedisce, di fatto, in modo piuttosto ampio l’utilizzo della tecnica della fratturazione idraulica per la ricerca di shale gas. A riferirlo è l’agenzia AFP che cita le dichiarazioni rilasciate dal portavoce del governo di Berlino, secondo il quale i divieti che erano già stati imposti in Germania negli anni scorsi sono stati confermati mentre, al contempo, è stata

Scozia, al via la propaganda pro-fracking

Ineos, il colosso chimico britannico proprietario dell’impianto petrolchimico di Grangemouth, ha intrapreso un’opera di consultazione pubblica nel tentativo di raccogliere consensi per il fracking. Come spiega il Guardian, Inoes ha acquisito una serie di licenze esplorative per la fratturazione idraulica delle rocce in un’area della Scozia centrale, che complessivamente copre circa 1.800 kmq. Per conquistare l’appoggio della popolazione, Ineos ha avviato in questi giorni un “programma informativo” che, stando alle

La Germania apre al fracking

Dopo anni di periodiche conferme e smentite, il governo tedesco ha preparato un progetto di legge per autorizzare il fracking. A riportare la notizia è il quotidiano Guardian. La bozza elaborata dall’esecutivo di Berlino rende legali le estrazioni commerciali di shale gas, tramite la controversa tecnica della fratturazione idraulica delle rocce, solo a una profondità superiore ai 3000 metri. Ma sarà nominato anche un comitato di sei esperti incaricati di

Tra gli emendamenti allo “Sblocca Italia” divieto per il fracking

Tra le proposte emendative discusse ed approvate al testo del decreto n.133 del 12 settembre 2014 – che la mattina del 18 ottobre ha ottenuto l’ok da parte della Commissione ambiente – c’è anche il divieto di utilizzare la tecnica del fracking nel nostro Paese. Ora lo “Sblocca Italia” arriva in Aula il 20 ottobre e vedremo se la norma resterà o verrà cancellata. L’emendamento in questione, chiede la modifica

Estratto shale oil in Bielorussia

La Bielorussia, che dipende quasi totalmente dal Russia per i rifornimenti energetici, ha estratto per la prima volta dal suo sottosuolo dell’olio di scisto. Lo ha annunciato la compagnia petrolifera statale Belorusneft di Minsk. Le nuove tecniche di estrazione non convenzionali hanno permesso di ottenere un flusso di petrolio dal giacimento di Recitski, le cui risorse tradizionali sono esaurite. La società precisa di aver ottenuto una portata di 20 tonnellate