Basilicata, sconosciuti dati inquinanti pericolosi

Silenzio su quantità immesse nell’aria di idrogeno solforato, benzene, Ipa e Cov. Nella Basilicata – considerata ancora “isola felice”, per via delle tante risorse territoriali: acqua, parchi, petrolio e che la storia ha provveduto a smentire presentando un altissimo tasso di emigrazione, di conseguente spopolamento, di disoccupazione e di sviluppo mancato – un’altra pagina nera, come quell’”oro” estratto, racconta differenti dinamiche. Nell’ambito dell’azione di monitoraggio ambientale – dove le compagnie

Basilicata, tracce di idrocarburi nel miele

Uno studio dell’Università della Basilicata – Dipartimento di Chimica – ha rilevato tracce di idrocarburi in diversi campioni di miele prodotto a Corleto Perticara e in Val d’Agri dove l’attività di estrazione del petrolio da parte di Eni procede senza sosta, dopo che l’anno scorso il centro olio di Viggiano ha ottenuto tutte le autorizzazioni per la messa in funzione della quarta linea. La produzione di miele in Basilicata –

Le prospezioni agevolate e i giacimenti marginali

Dopo royalties, aliquote e sgravi fiscali le compagnie petrolifere, nel nostro Paese, beneficiano di prospezioni agevolate. Finanziamenti a fondo perduto per incentivare il possibile sfruttamento di giacimenti marginali e non. Insieme alla regolamentazione delle aliquote/royalties/compensazioni ambientali (che trovano fondamento nel Decreto legislativo n.625 del 25 novembre 1996, concernente “l’attuazione della Direttiva 94/22/CE relativa alle condizioni di rilascio e di esercizio delle autorizzazioni alla prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi”, e