Stoccaggi, che fine ha fatto il rischio industriale?

La “direttiva Seveso” impone di tenere sotto controllo alcuni impianti industriali considerando i pericoli causati da eventuali incidenti rilevanti. Da fine 2009, dovrebbe essere applicata anche agli impianti utilizzati per immagazzinare gas naturale: nessuna istruttoria è però terminata. Mancano i Piani di emergenza esterna e l’Italia non rispetta la legge comunitaria. L’articolo 38 della legge “Sblocca-Italia”, la n.164 dell’11 novembre 2014, conferisce ai progetti di stoccaggio sotterraneo di gas naturale

Task force energetica. Mentre l’Europa finanzia gli stoccaggi in Basilicata e Pianura Padana, la Regione Lombardia blocca la sovrappressione

Il progetto di stoccaggio sotterraneo di gas in Val Basento, in concessione trentennale alla società Geogastock spa, potrebbe ricevere un finanziamento di 600 milioni di euro dalla Banca europea investimenti (Bei) come opera strategica per l’Europa. In lizza anche i progetti di stoccaggio di Bordolano e di Cornegliano Laudense in Pianura Padana, rispettivamente di Stogit e Ital Gas Storage. Intanto la Regione Lombardia non concede l’intesa in merito all’ampliamento della

Sulmona, centrale Snam ad un passo da autorizzazione

A seguito della Conferenza di Servizi di mercoledì 8 ottobre, sembrerebbero essere più vicine le autorizzazioni per la realizzazione della centrale di compressione Snam, in località Case Pente di Sulmona. “Non ci facciamo illusioni e non vogliamo che se ne facciano i nostri concittadini: con la Conferenza di Servizi di ieri la Snam è ormai vicinissima ad ottenere l’autorizzazione per la costruzione della centrale di compressione”. Si apre così l’ennesimo

Il gas non ci serve più

I consumi scendono, e il quadro tracciato dalla “Strategia energetica nazionale” è irrealistico. Nel 2013 meno di 70 miliardi di metri cubi, peggio del 2002. Eppure, venerdì 29 agosto il presidente del Consiglio ha annunciato un provvedimento “Sblocca energia”, che riconosce la natura strategica delle infrastrutture di importazione, trasformazione e stoccaggio. Compreso il contestato Trans Adriatic Pipeline (TAP) che ha appena incassato l’ok della Commissione VIA, contro il quale il

Gasdotto “Rete Adriatica”, battuta d’arresto

Il ministero dello Sviluppo economico ha rinviato la Conferenza dei Servizi decisoria sulla centrale di compressione del gas di Sulmona, e relativo metanodotto Snam, convocata per il 7 agosto. Una nuova battuta d’arresto per il gasdotto “Rete Adriatica”, che nel 2009 ottenne un finanziamento della Bei per un importo pari a 300 milioni di euro. La decisione – che fa slittare tutto al 30 settembre – nasce dalla necessità di