Il pacco Val Basento

Il Partito democratico di Ferrandina, in provincia di Matera, intervenendo in merito al mega-stoccaggio di gas in Val Basento (quello proveniente dal Mar Caspio, ndr) parla esclusivamente di compensazioni ambientali e di contropartita economica. Sotto accusa l’accordo stipulato con la Geogastock spa – la società concessionaria dello sfruttamento – dall’ex sindaco di Ferrandina, Raffaele Ricchiuti, sfiduciato dai suoi e oggi commissariato. Troppo bassa la somma concordata, insomma. Misero il “vitalizio”

Valle del Basento, il gas arriva dal Mar Caspio

Energia. In provincia di Matera è tutto pronto per un mega sito di stoccaggio, un hub per tutto il Vecchio Continente. Verranno utilizzati dei pozzi dismessi usati per i rifiuti tossici e ancora da bonificare. Siamo nella Valle del Basento, in provincia di Matera. E’ questo il luogo prescelto per un grande sito di stoccaggio del gas proveniente dal Mar Caspio. Una storia di pozzi, prima usati per estrarre il

Attacco all’Appennino

Da Nord a Sud, un mega gasdotto. Il mega gasdotto “Rete Adriatica”, progettato dalla Snam, attraverserà 10 regioni dello Stivale, tre parchi nazionali, uno regionale e 21 aree protette dalla Ue. Ma ambientalisti e cittadini vogliono fermarlo. Una lunghezza complessiva di 678 chilometri da Massafra (Ta) a Minerbio (Bo), cinque grandi tronconi (Massafra-Biccari; Biccari-Campochiaro; centrale di compressione Sulmona; Sulmona-Foligno; Foligno-Sestino; Sestino-Minerbio), 10 regioni coinvolte (Puglia, Basilicata, Campania, Molise, Abruzzo, Lazio,

Compagnie petrolifere inadempienti su gestione rifiuti

La OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) e l’Associazione Ambiente e Legalità Onlus denunciano le gravi inadempienze da parte delle compagnie petrolifere operanti in Basilicata, per quanto riguarda la gestione dei rifiuti derivanti dalle attività estrattive (ricerca, prospezione e produzione petrolifera). Un’inadempienza – si sottolinea – che è stata oggetto di una specifica diffida legale da parte della nostra Organizzazione e dall’Associazione Ambiente Legalità Onlus ed inoltrata al Ministero dello Sviluppo Economico,

Stoccaggio gas in Val Basento, arriva la diffida

L’Associazione Ambiente e Legalità ha inviato al sindaco di Ferrandina, al Ministero dello Sviluppo economico, ai presidenti di Regione e Provincia la diffida sul progetto della Geogastock. Sono quattro i punti fondamentali del documento: in primo luogo il «mancato rispetto della Direttiva Europea 2006/21 che impone al progetto di uniformarsi alla Normativa Europea sul controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose. L’art. 5 regola i tempi