Il “fracking”, ovvero la controversa tecnologia per la ricerca ed estrazione del gas di scisto, anima il dibattito politico europeo.
Una netta apertura verso il suo impiego è arrivata dal commissario all’energia Guenther Oettinger: “Rappresenta per l’Europa un’opportunità per la competitività – ha dichiarato nel corso di un’intervista al quotidiano tedesco Die Welt – ed è nell’agenda di questo anno.”
A due giorni dal vertice europeo, la strada verso un’intesa appare lastricata di ostacoli. Il procedimento per fratturare le rocce ed estrarre gas e petrolio contrappone i governi. Con la Germania e la Polonia favorevoli di ricorrere a questo processo per ridurre la dipendenza energetica e la Francia che lo ha già vietato. A pesare sono le obiezioni degli ambientalisti sulla pericolosità della tecnica che rischia di contaminare le falde idriche sotterranee.