Showing 91 Result(s)

Tempa Rossa e il monitoraggio che non c’è

Il centro olio Total di Corleto Perticara, in provincia di Potenza, sta sorgendo in assenza di un piano di monitoraggio ambientale. Siamo nella valle del Sauro, ma sembra di vivere nel Far West. Non solo perché, per realizzarlo, è stato mutato il paesaggio e spianata una montagna. Quello di Tempa Rossa è un progetto petrolifero che risale agli anni Novanta, quando la multinazionale francese incassa le autorizzazioni necessarie per l’esplorazione e la perforazione del pozzo “Tempa Rossa 002”. Nel 1999, invece, prende forma l’attuale concessione di coltivazione “Gorgoglione”, il cui titolare principale è l’Eni divisione Agip. Nel 2001 il Comitato …

Il deserto demografico in Basilicata inizia dalla Val d’Agri (nonostante il petrolio)

La Basilicata continua a spopolarsi. Neppure il saldo sulla popolazione straniera – che anche a livello nazionale compensa, in parte, gli indici negativi – riporta in positivo il valore. Lo rende noto l’Ires Cgil Basilicata. E proprio in Val d’Agri, la terra dell’oro nero, si registrano le punte più elevate di spopolamento. Al primo gennaio 2015 i residenti in Basilicata sono 576.619. Rispetto al 2014 la popolazione si è ridotta di 1.772 unità: -3 per mille. Nel biennio precedente (2011-2013), invece, la regione mostrava la tendenza demografica peggiore d’Italia e con punte negative nell’area della Val d’Agri. Dove c’è il …

Rapporto Svimez. La Grande Depressione

Il Rapporto Svimez – presentato il 28 ottobre 2014 a Roma – ci trasmette una fotografia drammatica del Sud Italia. E certamente non rosea per il resto del Paese. Tra le regioni con il segno rosso, spicca – per alcuni parametri – la Basilicata del petrolio. Un vero e proprio paradosso. A dimostrazione che il giacimento di greggio in terraferma più grande d’Europa non fa rima con sviluppo, ma con sottosviluppo e povertà. Sociale ed ambientale. Secondo l’Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno sono due le principali emergenze che meriterebbero ulteriori approfondimenti: da una parte quella sociale con il …

Giù le mani dalla Basilicata

Mercoledì 4 giugno manifestazione di comitati, associazioni e cittadini contro la “filiera della morte e la democrazia nera il Basilicata”. Appuntamento a Potenza, sotto la sede della Regione, a partire dalle 11:00. Scopri tutte le adesioni. Il 4 giugno nella sede della Regione Basilicata è stato convocato un nuovo incontro tra il governatore lucano, Marcello Pittella, e il ministro allo Sviluppo economico, Federica Guidi, a seguito della riunione tenutasi a Roma lo scorso 21 maggio. Al centro della discussione c’è una nuova trattativa con il Governo centrale per l’aumento delle estrazioni di petrolio e di gas. Dopo i fallimenti del …

Pianteremo croci per dire basta ai disastri dell’inceneritore Fenice di Melfi

Sabato 12 aprile, a partire dalle ore 17:00, davanti ai cancelli dell’inceneritore Fenice-EDF di San Nicola di Melfi – simbolo del disastro ambientale e politico in atto in Basilicata – i comitati locali, le associazioni e l’intera comunità manifesteranno il loro dissenso e la loro preoccupazione piantando decine di croci bianche nel terreno antistante l’impianto, a ricordo delle tante inconsapevoli vittime dell’inquinamento ambientale della nostra terra. Il Comitato Diritto alla Salute, il Comitato Intercomunale Lucania, il Comitato “La nostra terra non si tocca”, l’Associazione Futura, l’Associazione Punto Zero, la sezione di Italia Nostra del Vulture Melfese ed il Centro di …

Pozzo “Monte Alpi 9 Or”, confermare il principio di precauzione

In Basilicata è in atto una guerra tra l’Eni ed il primo cittadino del Comune di Grumento Nova sull’attivazione del pozzo reiniettore “Monte Alpi 9 Or”, che potrebbe diventare lo sversatoio di 3000 metri cubi al giorno di reflui ad alto contenuto salino e sostanze inquinanti. La Ola (Organizzazione lucana ambientalista) rinnova la propria solidarietà al sindaco del Comune di Grumento Nova, Vincenzo Vertunni, per aver giustamente applicato il principio di precauzione – negando ad Eni l’autorizzazione a smaltire le acque di strato provenienti dai 25 pozzi produttivi in Val d’Agri ed i reflui del Centro olio di Viggiano – …

Il doppio gioco di Eni e Regione Basilicata sul pozzo “Pergola 1”

La Ola (Organizzazione lucana ambientalista) rende noto che l’Ufficio compatibilità ambientale della Regione Basilicata avrebbe rigettato la richiesta di parere Via (Valutazione d’impatto ambientale) presentata da Eni relativamente alla “messa in produzione” del pozzo “Pergola 1” a Marsico Nuovo. La decisione degli Uffici regionali recepisce una delle 20 osservazioni presentate dalla Ola, che si era opposta all’istanza proprio perché aveva rilevato – tra l’altro – un vizio nelle procedure seguite da Eni. L’irricevibilità dell’istanza Via da parte della Regione per la “messa in produzione” del pozzo non deve però offrire ad Eni il pretesto per aggirare le norme ambientali, consentendo …

Osservazioni al pozzo “Pergola 1″ e oleodotti a Marsico Nuovo

La Ola (Organizzazione lucana ambientalista) rende noto di aver presentato all’assessore all’Ambiente ed agli uffici del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata le proprie osservazioni/opposizioni nell’ambito delle procedure VIA, scadute il giorno 10/2/2014, relative al progetto Eni di messa in produzione del pozzo Pergola 1 e degli oleodotti di collegamento con il centro olio di Viggiano. Il pozzo “Pergola 1” – fa rilevare la Ola nelle osservazioni – è un pozzo “pozzo appraisal” finalizzato cioè a quantificare la capacità del giacimento Val d’Agri. Segno che Eni ha intenzione di ampliare l’estensione del giacimento a nord-ovest della concessione Val d’Agri, perforando ed …

L’Eni in Basilicata minaccia aree carsiche e bacini idrici

La messa in produzione del pozzo Eni “Pergola 1”, in merito al quale è in corso l’istruttoria di Valutazione d’impatto ambientale, violerebbe definitivamente le principali aree carsiche regionali, i bacini idrici e la Grotta Castel di Lepre. A pochi giorni dalla data di scadenza delle osservazioni sul progetto di Via (Valutazione d’impatto ambientale) finalizzato alla messa in produzione del pozzo Eni denominato “Pergola 1”, arriva una nuova allarmante constatazione: l’infrastruttura petrolifera mette a rischio le aree carsiche, i bacini idrici e la Grotta Castel di Lepre. A darne tempestiva notizia è la Ola (Organizzazione lucana ambientalista) che denuncia, pertanto, una …

Caldarosa, le associazioni interpellano l’Ue

Le associazioni “Ola” ed “Articolo 9” inviano un esposto alla Commissione europea in merito al progetto Eni di perforazione dei pozzi petroliferi “Caldarosa 2” e “Caldarosa 3”. La Ola (Organizzazione lucana ambientalista) e l’associazione “Articolo 9″ – in merito al progetto Eni finalizzato alla realizzazione dei 2 nuovi pozzi petroliferi “Caldarosa 2″ e “Caldarosa 3″, situati nel territorio comunale di Calvello – informano di aver allertato, con un esposto urgente, la Direzione generale ambiente della Commissione europea. Per conoscenza la missiva è stata inviata anche al ministero dell’Ambiente – già sollecitato ad ottobre e a novembre 2013 -, la Direzione …