Tempa Rossa e il monitoraggio che non c’è

Il centro olio Total di Corleto Perticara, in provincia di Potenza, sta sorgendo in assenza di un piano di monitoraggio ambientale. Siamo nella valle del Sauro, ma sembra di vivere nel Far West. Non solo perché, per realizzarlo, è stato mutato il paesaggio e spianata una montagna. Quello di Tempa Rossa è un progetto petrolifero che risale agli anni Novanta, quando la multinazionale francese incassa le autorizzazioni necessarie per l’esplorazione

Il deserto demografico in Basilicata inizia dalla Val d’Agri (nonostante il petrolio)

La Basilicata continua a spopolarsi. Neppure il saldo sulla popolazione straniera – che anche a livello nazionale compensa, in parte, gli indici negativi – riporta in positivo il valore. Lo rende noto l’Ires Cgil Basilicata. E proprio in Val d’Agri, la terra dell’oro nero, si registrano le punte più elevate di spopolamento. Al primo gennaio 2015 i residenti in Basilicata sono 576.619. Rispetto al 2014 la popolazione si è ridotta

Rapporto Svimez. La Grande Depressione

Il Rapporto Svimez – presentato il 28 ottobre 2014 a Roma – ci trasmette una fotografia drammatica del Sud Italia. E certamente non rosea per il resto del Paese. Tra le regioni con il segno rosso, spicca – per alcuni parametri – la Basilicata del petrolio. Un vero e proprio paradosso. A dimostrazione che il giacimento di greggio in terraferma più grande d’Europa non fa rima con sviluppo, ma con

Giù le mani dalla Basilicata

Mercoledì 4 giugno manifestazione di comitati, associazioni e cittadini contro la “filiera della morte e la democrazia nera il Basilicata”. Appuntamento a Potenza, sotto la sede della Regione, a partire dalle 11:00. Scopri tutte le adesioni. Il 4 giugno nella sede della Regione Basilicata è stato convocato un nuovo incontro tra il governatore lucano, Marcello Pittella, e il ministro allo Sviluppo economico, Federica Guidi, a seguito della riunione tenutasi a

Pianteremo croci per dire basta ai disastri dell’inceneritore Fenice di Melfi

Sabato 12 aprile, a partire dalle ore 17:00, davanti ai cancelli dell’inceneritore Fenice-EDF di San Nicola di Melfi – simbolo del disastro ambientale e politico in atto in Basilicata – i comitati locali, le associazioni e l’intera comunità manifesteranno il loro dissenso e la loro preoccupazione piantando decine di croci bianche nel terreno antistante l’impianto, a ricordo delle tante inconsapevoli vittime dell’inquinamento ambientale della nostra terra. Il Comitato Diritto alla