Nel paese più piccolo della Basilicata c’è la discarica di rifiuti petroliferi più grande d’Europa

Ad autorizzarla, in territorio di Guardia Perticara, è stata la Giunta regionale con una deliberazione emanata nell’ultima settimana di maggio. Il progetto prevede l’ampliamento di una discarica già esistente, portando la capacità complessiva di smaltimento a mezzo milione di metri cubi di rifiuti speciali, su 25 ettari. Dopo il giacimento di greggio in terraferma più grande d’Europa, la Basilicata avrà presto anche la discarica di rifiuti petroliferi più grande d’Europa.

Pozzo “Monte Alpi 9 Or”, confermare il principio di precauzione

In Basilicata è in atto una guerra tra l’Eni ed il primo cittadino del Comune di Grumento Nova sull’attivazione del pozzo reiniettore “Monte Alpi 9 Or”, che potrebbe diventare lo sversatoio di 3000 metri cubi al giorno di reflui ad alto contenuto salino e sostanze inquinanti. La Ola (Organizzazione lucana ambientalista) rinnova la propria solidarietà al sindaco del Comune di Grumento Nova, Vincenzo Vertunni, per aver giustamente applicato il principio

Rifiuti da estrazione: per l’Ue le leggi italiane sono fuorilegge

La normativa italiana in materia di gestione dei rifiuti derivanti da attività di estrazione deve essere adeguata alla Direttiva 2006/21/CE. Lo impone, con urgenza, la Commissione europea su disposizioni del Commissario all’Ambiente, Janez Potočnik. Il tempo previsto per evitare la messa in mora del nostro Paese è di due mesi. Il legislatore italiano dovrà, pertanto, darsi da fare perché è già fuorilegge. Infatti, la prima lettera di costituzione in mora

Il volto sporco della Basilicata

Nel corso di due sedute della Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse, tenutesi tra il 1997 e il 1998, è emerso il racconto di una Basilicata “terra di nessuno”, destinazione ideale per i grandi traffici di sostanze tossiche provenienti dalle industrie del Nord, nonché luogo silenzioso per lo smaltimento di rifiuti tossici e nocivi nei pozzi di petrolio e gas esausti. C’è