Tempa Rossa e il monitoraggio che non c’è

Il centro olio Total di Corleto Perticara, in provincia di Potenza, sta sorgendo in assenza di un piano di monitoraggio ambientale. Siamo nella valle del Sauro, ma sembra di vivere nel Far West. Non solo perché, per realizzarlo, è stato mutato il paesaggio e spianata una montagna. Quello di Tempa Rossa è un progetto petrolifero che risale agli anni Novanta, quando la multinazionale francese incassa le autorizzazioni necessarie per l’esplorazione

Il Sud dentro al barile

Nella Valle del Sauro, in Basilicata, i cittadini si oppongono al progetto “Tempa Rossa”, giacimento da 50 mila barili di greggio al giorno di Total, Shell e Mitsui. Entro il 2016 dovrebbero entrare in attività 8 pozzi, tra Gorgoglione e Corleto Perticara. Ma è un affare anche pugliese, visto il coinvolgimento dell’oleodotto Viggiano-Taranto. A metà luglio il presidente del Consiglio Renzi aveva definito “comitatini” le realtà che si oppongono alla

Al via trivellazioni in tutto l’Adriatico

Il modello fallimentare delle grandi opere è in procinto di essere esportato dalla terra anche al mare attraverso la Sen, acronimo che sta per Strategia energetica nazionale. All’interno del piano c’è infatti il via libera a una messe di trivellazioni esplorative lungo tutte le coste della Penisola. Obiettivo: la caccia a gas e petrolio, in barba ai rischi ambientali e al fatto che l’Italia, con le sue 105 piattaforme e

Petrolio in Basilicata, l’Eni raddoppia

Sulla Basilicata incombe l’ombra del raddoppio delle estrazioni per la sola concessione Val d’Agri dell’Eni. 208 mila barili ai quali andrebbero ad aggiungersi i 50 mila barili di greggio che la Total vorrebbe estrarre dalla concessione Gorgoglione. 258 mila barili di greggio estratti giornalmente. “Il potenziale di produzione in Val d’Agri è molto elevato, possiamo raddoppiare la produzione con beneficio per la Regione, fiscale per lo Stato e migliorando la

Basilicata, da parco regionale a campo petrolifero

Il Parco regionale di Gallipoli Cognato e delle Piccole Dolomiti Lucane, nel cuore della Basilicata, potrebbe subire un cambiamento radicale. Istituito con Legge regionale n.47/1997, da attrazione naturalistica, paesaggistica e turistica, potrebbe trasformarsi in una nuova zona franca lucana interessata dalle estrazioni petrolifere, per effetto della concessione di coltivazione “Gorgoglione” e dei permessi di ricerca “Fosso Valdienna” e “Tempa Moliano”, della Total. La multinazionale francese – già impegnata in regione