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Pozzo “Monte Alpi 9 Or”, confermare il principio di precauzione

In Basilicata è in atto una guerra tra l’Eni ed il primo cittadino del Comune di Grumento Nova sull’attivazione del pozzo reiniettore “Monte Alpi 9 Or”, che potrebbe diventare lo sversatoio di 3000 metri cubi al giorno di reflui ad alto contenuto salino e sostanze inquinanti. La Ola (Organizzazione lucana ambientalista) rinnova la propria solidarietà al sindaco del Comune di Grumento Nova, Vincenzo Vertunni, per aver giustamente applicato il principio di precauzione – negando ad Eni l’autorizzazione a smaltire le acque di strato provenienti dai 25 pozzi produttivi in Val d’Agri ed i reflui del Centro olio di Viggiano – …

Petrolio in Basilicata, l’Eni raddoppia

Sulla Basilicata incombe l’ombra del raddoppio delle estrazioni per la sola concessione Val d’Agri dell’Eni. 208 mila barili ai quali andrebbero ad aggiungersi i 50 mila barili di greggio che la Total vorrebbe estrarre dalla concessione Gorgoglione. 258 mila barili di greggio estratti giornalmente. “Il potenziale di produzione in Val d’Agri è molto elevato, possiamo raddoppiare la produzione con beneficio per la Regione, fiscale per lo Stato e migliorando la bilancia dei pagamenti”. Sono queste alcune delle dichiarazioni rilasciate dall’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, il 9 ottobre, nel corso di un’audizione alla X Commissione permanente del Senato della Repubblica, …

Val d’Agri, allarme biossido di azoto

La rete di monitoraggio ambientale della regione Basilicata presenta evidenti lacune, oltre che uno stato di confusione dovuta, in alcuni casi, al sovrapporsi di controlli ed incarichi tra due organismi – Arpab e Metapontum Agrobios – che evidenziano la medesima carenza di informazioni d’utilità pubblica. Infatti, oltre alla paventata omissione di atti d’ufficio nella vicenda dell’inquinamento dell’inceneritore Edf-Fenice di Melfi, da parte del Dott. Bove dell’Arpab, anche nell’area di Viggiano ci troviamo di fronte ad una situazione analoga. Questa volta, sul banco degli imputati ci sono le rilevazioni di Biossido di Azoto (NO2), per il quale il Decreto Ministeriale n.60/2002 …

Basilicata, tracce di idrocarburi nel miele

Uno studio dell’Università della Basilicata – Dipartimento di Chimica – ha rilevato tracce di idrocarburi in diversi campioni di miele prodotto a Corleto Perticara e in Val d’Agri dove l’attività di estrazione del petrolio da parte di Eni procede senza sosta, dopo che l’anno scorso il centro olio di Viggiano ha ottenuto tutte le autorizzazioni per la messa in funzione della quarta linea. La produzione di miele in Basilicata – che conti alla mano rappresenterebbe attività di tutto rispetto, con valori economici soddisfacenti – potrebbe essere a rischio a causa dell’intensa attività petrolifera che sta devastando alcuni degli angoli più …